Creare un gruppo di investimento.

gennaio 16, 2014 | Fare impresa

Trovare capitali per un business e dall’altra, cercare opportunità su cui investire, rappresentano spesso due facce della solita medaglia.

Si tratta infatti di due esigenze che possono andare di comune accordo, anche attraverso l’utilizzo della formula del ‘gruppo di investimento’.

Torniamo quindi a parlare degli investimenti di gruppo, ossia della possibilità che più individui hanno di ‘mettersi insieme’ per investire ed avviare imprese, business di vario tipo sia in Italia che all’estero.

Seppur questa ‘formula’ rappresenti una modalità di nicchia tra i vari ‘modi’ di investire e di raccogliere capitali e risorse, senza dubbio, creare dei gruppi di investimento rappresenta contemporanemente una serie di aspetti :

una forma democratica e trasparente di raccolta capitale;

coinvolge e responsabilizza le persone (i risparmiatori, gli investitori, gli imprenditori, ecc.);

una soluzione per : start up, progetti avviati ma sottocapitalizzati, aziende in difficoltà alla ricerca di risorse, territori che cercano investitori ed imprese, ecc.;

un’alternativa al prestito bancario od a forme di venture capital tradizionale;

un modo per investire (anche piccole e micro quote) e seguire i propri investimenti in maniera diretta e trasparente;

un modo per premiare progetti che altrimenti non potrebbero incontrare spazio e risorse attraverso l’impiego dei canali tradizionali di finanziamento;

ecc..

Creare un gruppo di investimento.

Dall’elenco che abbiamo inserito, risulta chiaro come questa formula possa andare incontro a moltissime esigenze, talvolta differenti.

Quindi, sulla ‘carta’, costituisce una buona formula da impiegare in molteplici situazioni (sia in piccole operazioni che per grandi investimenti).

Creare un gruppo di acquisto, significa ‘mettere’ insieme un gruppo (più o meno numeroso) di persone che condividono un progetto d’investimento e del quale ne diventano i soci/azionisti.

Le quote con cui i vari investitori partecipano, possono essere di diversa entità.

Significa cioè che un investitore può essere detentore di una piccola quota mentre un altro, decide magari di impiegare capitali maggiori comprando un numero di quote superiore.

In genere, ciò che accomuna i partecipanti di questa operazione è la condivisione del progetto, non solo come opportunità di guadagno (basilare ovviamente!) ma anche in alcuni casi, per partecipare con suggerimenti, consigli e talvolta con l’assunzione di incarichi (in alcuni casi) allo sviluppo e gestione del business.

Fare un gruppo di investimento. La gestione.

Internet, costituisce uno degli strumenti chiave per mantenere i contatti anche fra gli investitori posti anche a notevole distanza.

Infatti, se da una parte i partecipanti al gruppo possono incontrarsi direttamente, in altri casi, le ‘riunioni’ possono avvenire on line.

La nascita e la promozione di un gruppo, è spesso opera di alcuni ‘leader’, di associazioni, di gruppi già impegnati in altre attività, ecc..

E’ possibile sia finanziare un progetto innovativo come ‘aiutare’ un’azienda tradizionale dotata però di ottime potenzialità di crescita, ecc..

Ci possono essere gruppi di acquisti ‘stabili’ che operano in maniera continuativa su vari investimenti (anche in settori diversi ed in aree geografiche distanti fra loro).

Accanto a questi ‘gruppi stabili’, è possibile incontrare dei gruppi che nascono solo per promuovere una certa iniziativa ed hanno quindi la sola finalità di promuovere la raccolta di capitali e la gestione di uno specifico business.

Questo secondo tipo di ‘gruppo’, talvolta, riveste anche una finalità ‘sociale’ per gestire alcune operazioni di business che portano avanti anche obiettivi di tipo non ‘speculativo’.

Gruppi di investimento. Una formula alternativa alle altre.

La creazione di gruppi di investimento, si pone sia in alternativa ad altre modalità di raccolta capitali che in modo complementare.

Infatti, un progetto che cerca risorse, può optare vagliando contemporaneamente varie ‘strade’.

Per gestire con successo questo tipo di iniziative, occorre saper ‘gestire’ le problematiche di un gruppo e le molteplici esigenze e personalità presenti.

Inoltre, bisogna creare degli strumenti di comunicazioni e definire delle regole per evitare la presenza di soggetti inopportuni.

La trasparenza, rappresenta uno degli elementi fondamentali per la riuscita di queste iniziative.

 

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