Saper scegliere. Fare la scelta giusta.

gennaio 12, 2014 | Redazionale

Buon lunedì,

il successo, nella maggior parte dei casi, è la conseguenza di una serie di scelte giuste (azzeccate) che sono state fatte relativamente ad un certo ‘percorso’ (di vita, di business, di carriera, ecc.).

Su questo punto, in molti concordano!

Ed allora : perché alla fine solo in pochi possono affermare di aver raggiunto il successo(e/o di essere comunque soddisfatti della propria vita)?

Perché la maggior parte delle persone ‘annaspa’ e passa una buona parte del proprio tempo a galleggiare e sopravvivere?

Perché in troppi continuano ad essere insoddisfatti dei risultati raggiunti, della loro vita in generale che trascorrono e si dichiarano in ogni caso delusi e scontenti?

Saper scegliere. Quando è il momento di assumersi le responsabilità.

Vogliamo continuiamo a credere che tutti i fallimenti relativi ad iniziative di business e/o a tutte quelle connesse alle scelte di creare una ‘unione di persone'(matrimonio, convivenza, ecc.) siano tutte solo legate al caso od alla sfortuna?

Gli errori che le persone commettono, sono in realtà dovuti alle debolezze ‘umane’, all’incapacità (la mancanza di volontà e determinazione) di fare la scelta giusta quando ci si trova di fronte al momento decisivo(in cui non si deve e non si può sbagliare)!

Non vogliamo dire che la sfortuna ed il caso siano dei fattori inesistenti e/o del tutto ininfluenti in merito al raggiungimento degli obiettivi personali.

Anzi, rappresentano senza dubbio una parte primaria della nostra esistenza (poi, ci sarà certamente qualcuno che dissentirà su questa considerazione).

Noi però, non siamo qui a discutere di eventi straordinari o di situazioni particolari che le persone non possono gestire/pianificare perfettamente.

Intendiamo parlare delle scelte che le persone fanno e che non sono in linea con le loro vere aspettative, i sogni ed anche il buon senso.

Insomma, parliamo delle scelte sbagliate, delle iniziative che sono chiaramente (per chi vuol capire e vedere!) errate e che non porteranno le persone verso un futuro di soddisfazione e felicità.

Fare la scelta giusta. Riappropriarsi della propria volontà.

Vogliamo proprio credere che quando le persone commettono (tante volte e ripetutamente in vari ambiti) una serie di scelte errate, sempre, si tratta di errori dovuti alla non conoscenza, alla sfortuna, alla cattiveria degli altri, ecc.?

Tutti noi, sappiamo perfettamente come migliaia di matrimoni e convivenze siano già ‘sbagliate’ in partenza e che sia sufficiente solo aspettare qualche mese o pochissimi anni (al massimo) per averne la conferma completa.

Davvero, è solo colpa del mercato o delle banche (o di qualcun ‘altro’) se tanti progetti d’impresa (dall’apertura di un negozio, alla creazione di una società con soci diversi, ecc.) soltanto dopo pochi mesi falliscono?

Forse, bisognerebbe ammettere che certi soci non erano neanche da coinvolgere in quel progetto (ed in fin dei conti, si sapeva sin da subito che sarebbe stato un azzardo fare quella scelta poiché sarebbe stato sufficiente voler ‘aprire gli occhi’ per evitare gli effetti negativi quella scelta), oppure, la follia di impuntarsi per avviare un’attività in un settore saturo, magari proprio in un’area in cui altri operatori (anche capaci tra l’altro) avevano già chiuso ed in più, senza offrire nulla di più dei precedenti.

E’ troppo facile (oppure : troppo stupido), dare la colpa solo e semplicemente agli altri (alla moglie, al marito, ai soci, alle banche, ai concorrenti, ecc.) quando già da subito le criticità di quella possibile scelta erano ben visibili e noi abbiamo voluto ignorare ogni segnale, anche quelli più evidenti.

Fare la scelta migliore. Imparare ad assumersi le responsabilità e prendere solo le decisioni giuste.

Ogni giorno, una qualsiasi persona effettua delle scelte su vari aspetti della propri esistenza :

il rapporto con il partner, i figli, i propri investimenti, la gestione della propria salute, il lavoro, le relazioni sociali, ecc..

Alcune sono delle piccole scelte o parziali scelte che vanno ad influenzare altri equilibri nell’ambito di iniziative più complesse.

Quindi, ogni giorno, siamo chiamati a rispondere di ciò che facciamo!

Non possiamo raccontare e raccontarci(sopratutto!) che siamo soltanto delle vittime di ciò che ci accade!

Invece, siamo i primi responsabili della nostra vita, dei risultati che otteniamo e questo, alla maggior parte delle persone, non è bene accetto!

Certamente, è meglio credere é più facile) che tutto dipenda da altre cause e così, si può continuare a recitare la parte delle vittime, di coloro che in fin dei conti, sono solo delle pedine e devono subire tutto e che la colpa viene solo da fuori!

Cambiare il proprio destino.

Se davvero si vuol cambiare il corso della propria vita (nel business, nei rapporti sociali, ecc.), si deve anche accettare di assumersi sino in fondo la responsabilità di fare le scelte giuste, imparando a vagliare, decidere e progettare solo nella direzione migliore.

Buon lavoro.

 

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