Vendere materiali edili. Aprire un magazzino edile.

January 1, 2014 | Fare impresa

L’edilizia, rappresenta da sempre uno dei settori trainanti di un’economia sia per un paese industrializzato che per una nazione in via di sviluppo.

Il settore, vede al suo interno una serie importanti di segmenti : costruzioni, rivendita materiali, noleggio apparecchiature e strumenti, movimentazione terra, ecc..

Oggi, ci occuperemo del comparto connesso alla vendita dei prodotti per l’edilizia (mattoni, cemento,sabbia, ecc.).

Dopo un boom connesso alle costruzioni ed alla compra vendita di immobili che si è interrotto nel 2007, il comparto edile, ha ricevuto una netta flessione e questo, ha interessato anche il settore della vendita e distribuzione dei materiali connessi all’edilizia.

Vendere materiali edili. Aprire un magazzino edile.

Attualmente, esiste una presenza di rivendite di materiali edili diffuse su tutto il territorio nazionale e le imprese operanti in questo campo, sono di differente dimensione.

Alcuni rivenditori, sono di piccola dimensione e forniscono un’area territoriale abbastanza limitata (in genere, gli acquirenti dei comuni limitrofi).

Altri magazzini edili, sono organizzati e strutturati in maniera più complessa e spesso, sono collegati fra loro in quanto appartengono ad una stessa società che nel tempo ha avviato una serie di punti vendita per andare a coprire alcune aree anche distanti fra loro.

Quindi, il panorama delle imprese sino ad oggi operative nel campo della vendita e distribuzione dei materiali edili, è abbastanza vario e generalmente, vede(sinteticamente) 3 livelli di strutture :

i piccoli rivenditori che si rivolgono abitualmente ad un mercato limitato come spazio territoriale(il comune in cui hanno sede ed al massimo nei comuni limitrofi);

i medi rivenditori che sono organizzati anche per gestire forniture più complesse e talvolta, dispongono anche di più punti vendita localizzati in diversi comuni;

i grandi rivenditori che operano con società di capitali che dispongono di numerosi magazzini e sono in grado di fornire una molteplicità di prodotti e nel tempo, sono diventati dei brand riconosciuti in varie province del Paese.

Vendere prodotti edili. La concorrenza.

Come del resto abbiamo indicato appena sopra, non si tratta di un settore ‘vergine’.

La presenza di concorrenti è ampia e diversificata.

Prima di avviare un’impresa di questo tipo, occorre obbligatoriamente studiare i competitor : come operano, la loro forza, i punti deboli, nonché, tutto ciò che riguarda il mercato locale (come e dove vengono effettuati gli acquisti, le consuetudini presenti, i prodotti più richiesti, i tempi di pagamento medi, ecc.).

Aprire una rivendita di prodotti per l’edilizia. Le criticità e le opportunità.

Tra le criticità, ovviamente incontriamo la concorrenza che è ampia e diffusa e che in questi anni, proprio per riuscire a mantenere un livello adeguato di vendite, ha dovuto mantenere il livello dei prezzi di vendita ‘compresso’, limando così molti margini e riducendo la redditività del business stesso.

Un secondo problema è quello legato agli insoluti.

La crisi dell’edilizia, ha infatti portato al fallimento molte imprese edili (piccole, medie e grandi), facendo crollare la richiesta di acquisto di questi prodotti e lasciando molti insoluti fra i fornitori.

In concreto, il settore non si è ancora ripreso dalla ‘batosta’ che nel 2007 ha interessato l’intero comparto immobiliare.

Tra le opportunità presenti, occorre sottolineare che questo settore vede la presenza di micro e piccole imprese che nel tempo non si sono organizzate adeguatamente per orientarsi ad un mercato più dinamico e più competitivo.

Per un nuovo soggetto imprenditoriale intenzionato ad entrare in questo campo, questo aspetto, può essere elemento interessante se viene opportunamente sfruttato.

In effetti, questa crisi ha indebolito molti operatori ed alcuni di essi, saranno costretti a cedere il passo ad altri a breve.

Prossimamente, ci occuperemo di altri comparti connessi con la vendita di prodotti per l’edilizia, entrando nello specifico di alcuni segmenti e nicchie.

Continua.

 

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