Aprire un negozio in conto vendita.

febbraio 24, 2014 | Fare impresa

Una formula ampiamente utilizzata in parecchi settori merceologici è quella della vendita di prodotti in conto vendita, ossia, gestire un’attività di distribuzione commerciale senza che il venditore debba pagare in anticipo la merce ‘posta in vendita’.

 Aprire un negozio in conto vendita. I vantaggi.

 Il principale dei vantaggi offerto da questo tipo di negozi, è senza dubbio quello del mancato acquisto dei prodotti.

Un risparmio notevole che evita una serie di ‘immobilizzazioni’ da parte dell’imprenditore commerciale e nello stesso tempo, elimina il rischio derivante dal tenere in piedi un magazzino che potrebbe svalutarsi nel tempo.

Quindi, un’attività snella che di fatto, si occupa della ‘mediazione’ dei prodotti anche se dinanzi al pubblico, è un vero e proprio negozio.

 Vendere prodotti in conto vendita. I casi frequenti.

Le soluzioni maggiormente adottate e diffuse di questo tipo di imprese, sono quelle dei negozi dell’usato che trattano ogni genere di mercanzia (abbigliamento, oggetti vari, ecc.).

Queste tipologie di negozi, vengono anche definiti ‘mercatini dell’usato’ e funzionano con una formula collaudata da tempo :

il proprietario di un bene lascia il prodotto presso uno di questi negozi ed attende che il bene sia venduto;

il negoziante, all’atto della vendita, trattiene una percentuale dell’importo incassato.

Di fatto, più che un negozio di vendita al pubblico, funziona ‘concretamente’ come un’attività di mediazione in cui il ‘negoziante’ affitta uno spazio espositivo ed al momento della vendita, trattiene la sua percentuale stabilità in fase contrattuale.

 Aprire un negozio in conto vendita. Da dove cominciare.

La prima cosa da fare è senza dubbio quella di individuare un settore merceologico su cui puntare.

Abbiamo appena ricordato che il settore ‘dell’usato’ è quello che utilizza maggiormente questa formula da molti anni.

 Ovviamente, non è il solo!

Ricordiamo brevemente che accanto alla formula ‘del conto vendita’, esiste la possibilità di contrattare con i fornitori di beni (i grossisti, i produttori, ecc,) una situazione ‘intermedia’, ossia :

farsi dare i beni da vendere, non pagarli subito ma stabilire dei tempi in cui questi prodotti possono essere esposti in attesa di un acquirente, ricevendo però dei ‘paletti’ posti dal fornitore dei beni relativamente a :

vendere almeno una parte della merce;

promuovere i prodotti sul mercato;

ecc..

Brevemente, ricordiamo che esistono sul mercato migliaia di questi negozi, alcuni dei quali operativi con la formula del franchising e quindi :

chi vuol cercare info in merito, dovrebbe almeno recarsi a visitarne qualcuno!

Come aprire un negozio in conto vendita. Il mercato.

Similarmente a qualsiasi altro genere di attività, prima di avviare un business, occorre definire il potenziale mercato disponibile.

Se si vuole aprire un negozio dell’usato (visto che ce ne sono già tanti già aperti), è facile farsi un’idea studiando i flussi di acquirenti che si recano abitualmente presso queste attività anche per capire quanto comprano, cosa acquistano e sopratutto, verificare le modalità di gestione di questi negozi, le provvigioni che richiedono, gli spazi a disposizione della mercanzia, ecc..

Nel caso in cui si intenda vendere prodotti in conto vendita nuovi, occorre stabilire dei contratti di fornitura con grossisti e/o produttori che necessitano la disponibilità di una vetrina (e di un canale di vendita valido).

In effetti, un negozio in conto vendita, per un fornitore, rappresenta una vetrina, un canale distributivo potenziale e quindi, all’atto dell’accordo, il titolare del negozio in conto vendita (anche per spuntare maggiori margini sui prodotti venduti) deve riuscire a ‘vendersi bene’ e dimostrare che è in grado di rappresentare un’opportunità reale per distribuire con successo i prodotti che il grossista/produttore ha la necessità di vendere.

imagesAprire un negozio in conto vendita. Cercare i fornitori.

Un compito quindi basilare per un negozio in conto vendita, è quello di riempire il negozio già nella fase iniziale per riuscire ad attrarre potenziali acquirenti.

Per fare questo, occorre trovare i fornitori, andando anche di persona a cercarli.

Partire bene è basilare se si vuole avere la possibilità di avviare con successo uno di questi negozi.

La concorrenza infatti (compresa quella Web), è molto attiva e non permette errori di qualsiasi tipo, in particolare, durante la fase di partenza.

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