Aprire uno studio associato.

marzo 10, 2014 | Libera professione

In tempi di ‘vacche magre’ (come quelli attuali) ed anche per permettere a molti nuovi professionisti che si affacciano al ‘mercato’ di risparmiare sui costi di gestione e di start up per uno studio professionale, la formula dello studio associato rappresenta senza dubbio un modo per entrare nel business senza dover affrontare una serie di investimenti particolarmente onerosi durante i primi tempi.

Infatti, avviare in maniera del tutto indipendente uno studio professionale e ‘mantenerlo’, specie durante la prima fase di vita (i primi anni), richiede delle risorse importanti che un giovane professionista difficilmente può disporre.

‘L’unione fa la forza’, non è solo un ‘modo di dire’ ma è a tutti gli effetti una formula che può rappresentare un’opportunità per molti giovani professionisti.

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Avviare uno studio associato. I vantaggi.

Le motivazioni e quindi i vantaggi dell’avvio di uno studio associato, riguardano certamente il risparmio dei costi di avvio e gestione ma anche la possibilità di creare una serie di sinergie fra i vari professionisti presenti nello stesso studio e quindi, consentire ai vari associati di poter ottenere maggiori opportunità.

Riuscire per esempio ad offrire ad un medesimo cliente una serie di servizi erogati dal medesimo studio, poter effettuare delle forme di promozione (compatibili con la professione esercitata) in maniera sinergica(quindi risparmiando), nonché la condivisione di alcuni apparati e risorse fra gli stessi professionisti (del personale impiegatizio, le fotocopiatrici, i server, la sala d’attesa, ecc.), rappresenta senza un vantaggio importante.

La gestione ed il mantenimento di uno studio professionale, anche se di piccole dimensioni, può costare anche alcune migliaia di euro al mese e questo, per un neo professionista, rappresenta uno scoglio difficile da superare.

Non parliamo poi degli investimenti per ‘aprire’.

Quindi, la collaborazione rappresenta un modo per favorire l’avvio di attività professionali, consentendo loro di ‘comprimere’ una serie di costi fissi’.

Creare uno studio associato. Dove?

La localizzazione privilegiata fra gli studi professionali, in passato, vedeva fra le prime opzioni le vie del centro cittadino.

Il prestigio di uno studio professionale era senza dubbio legato (in particolare nel passato) alla localizzazione all’interno di palazzi prestigiosi ed in aree eleganti del centro urbano.

In questi recenti anni, molte cose sono cambiate.

Da una parte, sono nati molti centri direzionali e dall’altra (specie in questi ultimi tempi), stanno nascendo molti studi professionali ‘su strada’, cioè, all’interno di fondi commerciali che sono quindi posizionati a livello stradale.

Fare uno studio associato. Le varie professionalità.

La collaborazione e la sinergia fra professionisti, riguarda sia quei soggetti che praticano la medesima professione (ad esempio studi associati di commercialisti ed avvocati) che professionisti di differente formazione.

L’obiettivo, è sempre quello di riuscire ad ottenere vantaggi (diretti ed indiretti) per i vari associati (risparmio sui costi e maggiori possibilità di ottenere clienti).

Aprire uno studio associato. La promozione.

Uno degli aspetti che si sta evidenziando in questi anni in Italia, riguarda la promozione dell’attività professionale.

In passato, gli ordini professionali (ed anche la Legge) vietavano ogni forma di pubblicità, anche velata, relativa all’attività svolta.

Oggi, il cambiamento delle normative ed una diversa ‘visione’ da parte di molti professionisti (ma anche gli stessi clienti che sono disponibili ad accettare di buon grado queste forme di marketing), consente di attuare forme di promozione anche per quelle professioni cosiddette tradizionali.

Non si tratta ovviamente di pubblicità invasiva o troppo ‘tradizionale’, bensì, di formule che ben si adattano a questo tipo di attività

Molti studi professionali, attraverso la collaborazione con emittenti radio, tv, utilizzando il proprio sito Web (offrendo informazione consulenza), ecc. di fatto, portano avanti forme di marketing indiretto già da tempo con successo.

Molti studi legali, fanno uso di spot televisivi, inserzioni sui giornali, ecc. per promuovere particolari servizi offerti al pubblico.

In concreto, questa formula, è ben radicata e pare destinata a rafforzarsi.

 

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