Trasferirsi in Moldavia.

marzo 19, 2014 | Fare business all'estero

Torniamo a riprendere il tema della Moldavia a seguito anche di alcune email giunte che ci chiedevano un insieme di approfondimenti relativamente alla possibilità di trasferirsi in Moldova con l’obiettivo anche di avviare dei business in grado di ‘stare in piedi’ in terra moldava.

Vediamo ora di riaddentrarci in alcuni contenuti ampliandoli con i recenti adeguamenti che le normative moldave hanno previsto, oltre ad appoggiarci ad un imprenditore che senza tanti clamori opera in Moldavia e Romania e che nel corso della seconda parte risponderà ad una serie di quesiti.

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Trasferirsi in Moldavia. Che attività aprire in Moldova?

Una delle caratteristiche di questo Paese, è quella di offrire spazi ampi, sia territoriali (la Moldova è scarsamente popolata in rapporto all’Italia e ad alte nazioni) che in termini di aree di business da implementare.

In merito a questo ultimo punto, la Moldavia è indietro rispetto a tutti i paesi europei, sia in termini reddito pro capite che anche considerando la sua struttura economica, vista nel suo complesso.

Nonostante in questi recenti anni il prodotto interno lordo del Paese sia cresciuto e che le condizioni di decine di migliaia di persone e famiglie sia notevolmente migliorata, anche grazie alle elevate ‘rimesse’ degli emigrati e per un sostanziale incremento della produttività interna, l’arretratezza che contraddistingue il Paese è purtroppo ancora elevata.

Proviamo ora ad elencare una serie di vantaggi e criticità connesse all’avvio di un business in Moldova.

Aprire un’attività in Moldova. I vantaggi ed i problemi.

Tra i vantaggi, spiccano :

il basso costo della manodopera;

la mancanza di tantissimi prodotti e servizi che andrebbero migliorati, introdotti, ecc. (e quindi, si prospettano delle opportunità per chi sa muoversi nella maniera giusta);

una serie di bassi costi connessi a : il settore delle locazioni (escludendo la parte centrale della Capitale, in particolare, i cosiddetti ‘spazi commerciali’);

un sistema fiscale vantaggioso, specie per uno straniero;

un sistema economico collegato con i paesi dell’ex Urss, in particolare, la Russia e questo, consente alle imprese moldave di accedere ai territori/mercati ex sovietici;

non essere sottoposta ai vincoli europei (normative e legislazioni, ecc.);

ecc..

Tra gli svantaggi :

una generale disorganizzazione ed arretratezza che la si incontra in tanti aspetti della vita quotidiana (e quindi, influisce anche sul ‘fare’ impresa);

una corruzione ancora elevata;

un mercato interno quantitativamente poco ampio (meno di 3 milioni di residenti effettivi) e costituito anche in buona parte da persone con basso reddito;

infrastrutture mal gestite e poco funzionanti (strade, ospedali, scuole, ecc.);

l’impossibilità per uno straniero di essere intestatario di terreni(elemento basilare che intende sviluppare produzioni agricole);

ecc.

Aprire un’attività in Moldavia. Esportare prodotti in Moldavia.

Fra le richieste che ci sono giunte alla nostra email, vi è anche quella di un paio di italiani interessati ad esportare prodotti italiani in Moldavia.

Occorre dire che al di là delle normative che andranno rispettate per l’introduzione di in determinato prodotto in Moldavia, bisogna far riferimento al ‘mercato reale’ esistente, quindi :

quantificare (e segmentare) il potenziale mercato di riferimento.

Se si intende vendere in Moldova (uno dei due richiedenti che ci hanno scritto) alcuni dei prodotti appartenenti al settore agro alimentare italiano che non rientrano fra i consumi tipici della Moldavia (l’olio di oliva ad esempio), occorre provare a definire una quantità ed un segmento di consumatori da identificare, nonché, i canali di vendita e distribuzione.

Insomma, ‘il gioco deve valere la candela’ e per capirlo, occorre scendere nel dettaglio, raccogliendo informazioni relativamente ai prezzi, alla qualità del prodotto di riferimento che viene normalmente acquistato in Moldavia.

Cercheremo di dare delle risposte più dirette nel corso del prossimo post grazie all’aiuto di un resident italiano a cui abbiamo chiesto una mano.

Nella seconda parte, si continua con l’ascolto del nostro ospite che affronterà una molteplicità di aspetti che coinvolgono qualsiasi soggetto interessato a trasferirsi o fare business in Moldavia.

Continua.

 

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