Diventare veterinario.

aprile 17, 2014 | Libera professione

Una delle professioni che in questi anni ha incontrato un crescente successo in Italia ed all’estero è quella del medico veterinario

L’aumento esponenziale degli animali domestici presenti all’interno delle abitazioni delle persone, sia in Italia che in tutti i paesi industrializzati, ha fatto lievitare le richieste di intervento (e quindi di lavoro) di questi medici.

Sono nati così migliaia di nuovi studi veterinari che si sono ‘presi cura’ di questi milioni di animaletti (cani, gatti, pesci, uccelli, ecc.) che vivono nelle abitazioni delle persone.

Un trend crescente che si è sommato alle nuove e stringenti normative in tema di vaccinazioni ed obblighi che i titolari di animali sono tenuti a rispettare.

In concreto, il boom di questa presenza di animali ha interessato sia le famiglie tradizionali che i single e gli anziani.

Un fenomeno di ‘massa’ che coinvolge non solo l’Italia ma ogni area metropolitana del mondo, in particolare i paesi occidentali.

Il cosiddetto ‘dottore degli animali’, è un professionista che è sottoposto ad un percorso formativo universitario e quindi, deve come ogni altro aspirante medico, seguire un ciclo di studi lungo con una fase di pratica svolta sia all’interno della facoltà che fuori.

 Il ‘numero chiuso’ per le matricole universitarie, introdotto parecchi anni fa nelle facoltà universitarie, ha certamente ridotto il flusso di coloro che possono accedere a questa interessante professione, regolamentando di fatto un settore che negli anni aveva assistito ad un aumento esponenziale dei medici veterinari presenti sul ‘mercato’ italiano.

 Diventare veterinario. Il mercato.

Abbiamo appena accennato alla crescita del numero di animali domestici presenti nelle nostre case e quindi, alla conseguente necessità di nuovi medici specializzati che possano far fronte a queste esigenze.

Le ricerche e gli studi di mercato, confermano che nel corso degli anni è cresciuto il budget messo a disposizione delle famiglie per la cura (alimentazione, medicine, gestione, ecc.) del proprio animale domestico.

Una voce di spesa crescente che include anche i costi del veterinario e delle medicine.

Il veterinario, opera da sempre anche in campo agricolo e sanitario, supportando gli agricoltori nelle loro attività di produzione (allevamenti di vario tipo presenti nelle imprese agricole).

Le normative che regolano gli allevamenti agricoli, obbligano gli allevatori a controlli e vaccinazioni periodiche in base al tipo di produzione.

Quindi, accanto ai veterinari che operano sui piccoli animali domestici (cani, gatti, ecc.), vi sono da sempre anche quei medici che negli anni si sono perfezionati per la gestione e la cura di altre tipologie di animali : cavalli, bovini, animali da cortile, ecc..

In base alla zona geografica (e quindi al tipo di animali da allevamento presenti), si incontrano una serie di veterinari specializzati in queste esigenze specifiche.

In ogni caso, il mercato più interessante (e crescente) in questi anni(per il lavoro del veterinario), è stato quello degli animali domestici così, alcuni medici veterinari, hanno creato delle cliniche e degli studi professionali

Aprire uno studio veterinario.

E’ difficile definire un costo standard relativamente all’investimento da effettuare per aprire uno studio veterinario.

Esistono infatti studi veterinari iper attrezzati come del resto, i piccoli studi in cui vengono visitati gli animali domestici di taglia inferiore.

Vi sono infatti studi veterinari che nel tempo si sono trasformati in ambulatori e piccole cliniche in cui vengono effettuate operazioni chirurgiche di vario tipo.

Ci sono anche esempi di studi associati, in cui più medici si sono messi insieme per gestire una serie di competenze vaste e poter così offrire una serie di servizi più ampi alla propria clientela.

Comprare uno studio veterinario.

In questi anni, si sono evidenziati parecchi esempi di cessione di clienti da parte di medici veterinari che hanno abbandonato l’attività per motivi di età verso giovani professionisti.

Non è una formula diffusissima ma è comunque presente e certamente, rappresenta una soluzione per inserirsi sul mercato con una base di clienti già strutturata ed in grado di garantire un giro di affari sin da subito.

Nel corso della prossima puntata, affronteremo gli altri punti inerenti questa professione.

Continua.

 

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