Avviare un’attività di successo.

giugno 24, 2014 | Formazione personale

Qual è il fattore determinante che influisce nel successo di un progetto imprenditoriale?

Esistono molti elementi che sono fondamentali per il successo di un business, alcuni dei quali, rivestono un ‘peso’ davvero determinante e forse, più di altri.

Il primo, è sicuramente il fattore P, cioè, quello connesso alla persona dell’imprenditore, di colui che svilupperà il progetto in tutti gli aspetti.

Avviare un’impresa di successo. La differenza fra un soggetto capace e consapevole ed un altro qualsiasi.

I grandi imprenditori, in ogni campo, si sono distinti perché hanno saputo cogliere quelle ‘sfumature’, quelle opportunità (spesso celate o ‘poco visibili’ alla maggioranza) che altri, non hanno saputo/voluto prendere in considerazione.

Questo aspetto, costituisce il ‘fattore chiave’ (l’elemento vincente) di tanti progetti!

E’ un po come il cercatore di funghi che sa ‘individuare’ i funghi che risultano seminascosti agli ‘altri’ cercatori (nascosti dietro un albero, sotto alcune foglie, in penombra, ecc.) dove nelle ore precedenti, decine e decine di altri cercatori erano passati il quel punto (seguendo il solito tragitto) e non avevano ‘visto nulla’, tirando avanti e magari lamentandosi che non c’erano funghi nel bosco.

A volte, nell’ambito di due progetti similari, la differenza fra un soggetto(l’imprenditore) ‘adatto’ ed uno ‘sbagliato’, è ben evidente.

Il fattore P, è basilare!

Spesso, l’incapacità a fare impresa (intesa nel senso più ampio del termine) viene mascherata sotto varie scuse :

la crisi, la concorrenza, il mercato, i collaboratori che non hanno voglia di lavorare, le banche che non danno i soldi, ecc..

Chiariamo subito un punto : non stiamo negando l’esistenza di problemi reali ma neanche ci piace ‘sentire raccontare'(la solitasolfa) da centinaia di imprenditori che i problemi sono sempre e solo originati da ‘altri’.

Un qualunque consulente esperto, un imprenditore con decine di anni di esperienza alle spalle, vi racconterà che alla fine, di imprenditori veramente bravi (cioè, di persone che sanno gestire l’impresa a tutti gli effetti) non ce non sono poi tantissimi.

Ci sono tanti ottimi artigiani, bravi venditori, ottimi tecnici, ecc. ma questo, non significa per forza saper gestire un’impresa con successo.

Creare un business di successo. Il fattore P.

La maggior parte degli imprenditori nati con il boom economico e che con gli anni successivi(tra gli anni cinquanta ed i primi anni settanta) si sono affermati, hanno saputo in una certa fase storica cogliere degli spazi validi ma poi, con il passare degli anni (o dei decenni), quegli stessi imprenditori (od i loro figli e/o nipoti) non hanno avuto la capacità di gestire le ulteriori fasi di cambiamento che con gli anni si sono evidenziate, limitandosi a ‘gestire l’ordinario’ senza capire che fare impresa, significa rimettersi continuamente in discussione e che non bastava ‘chiamarsi’ imprenditori e/o gestire un’impresa per garantirsi in automatico una continuità futura.

In concreto, la maggior parte di questi soggetti, ha continuato ad operare come se il cambiamento ‘esterno’ non esistesse e/o non li riguardasse.

Nel frattempo, altri neo imprenditori, hanno saputo cogliere ‘quei cambiamenti’, sottraendo spazio e mettendo in difficoltà i ‘vecchi imprenditori’.

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Imprese di successo. La figura dell’imprenditore rimane al centro.

Sia nell’ambito delle imprese tradizionali che all’interno dei progetti di business connessi alla tecnologia, la figura dell’imprenditore è fondamentale e rimane quindi al centro di ogni strategia.

Non basta ‘un bel progetto’ che sulla ‘carta’ sembra vincente.

Il fattore P, è e rimarrà sempre basilare per il successo di un progetto.

Questo, anche nei casi in cui in ambito di progettazione vi sia la presenza di abili consulenti che aiutano lo staff imprenditoriale nella fase di start up, senza un’adeguata preparazione, l’imprenditore, dovrà fare i ‘conti’ con se stesso.

Il mercato attuale e quello futuro, sono destinati a diventare sempre più complessi e per molti imprenditori, il loro spazio si è già ridotto del tutto.

Se pensiamo ad esempio ai progetti di affiliazione in franchising, all’acquisto di un’impresa già avviata, al subentro come socio all’interno di una compagine già operativa(cioè, in tutti quei casi in cui si acquista ‘chiavi in mano’ un’impresa e quindi, dovrebbe essere tutto più semplice), la figura dell’imprenditore rimane basilare per poter fare le scelte migliori.

Per il futuro, (come per del resto lo è stato nel passato) fare l’imprenditore vuol dire essere al centro della scena (nel bene o nel male) e chi rifiuta questo ruolo, forse, è meglio che riveda i suoi progetti.

Significa in molti casi : essere il protagonista del proprio progetto o costituirne il peggior problema!

Approfondiremo questo tema con altri contenuti nel corso del prossimo post.

Continua.

 

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