Aprire un giornale on line.

luglio 6, 2014 | Redazionale

Buon lunedì,

in questi recenti anni, abbiamo assistito ad una vera e propria ‘rivoluzione’ nel campo dell’editoria tradizionale.

La crisi e la successiva chiusura di molte ‘testate’ giornalistiche storiche ed il loro ridimensionamento (e la probabile chiusura a breve per molte delle rimanenti), ha evidenziato un cambiamento nelle abitudini e nella modalità di ‘consumo’ di informazione e contenuti giornalistici da parte del pubblico e così, l’industria editoriale ha dovuto correre ai ripari con una serie di tagli, ridimensionamenti e riposizionamenti (sopratutto in direzione del Web), molte delle volte, senza ‘grandi’ risultati con strategie variabili sono ancora in corso.

La carta stampata intesa nel senso più ampio : quotidiani, riviste, ecc., ha subito un vero e proprio tracollo ovunque nel mondo, in particolare, all’interno dei paesi di ‘vecchia industrializzazione’ come ad esempio in Italia dove il calo delle vendite non ha mai cessato di progredire.

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Aprire un giornale on line. Conviene?

Sono sorte in questi ultimi anni molte migliaia di iniziative Web sotto forma di giornali on line, blog informativi, ecc. che hanno ‘sostituito’ di fatto l’offerta che per decine e decine di anni era stata appannaggio di giornali, radio e tv.

Occorre però ricordare che se da una parte il business (molto ampio) rappresentato dall’editoria cartacea è andato via via scemando, in contemporanea, non c’è stata una vera e propria sostituzione ‘alla pari'(per il atturato) da parte dell’editoria on line, cioè, il giro di affari ‘perso’ dai giornali di carta non è ‘passato’ (tal quale) alle nuove iniziative editoriali on line.

Che cosa significa?

Conviene aprire un giornale on line ? Guadagnare con un giornale Web.

Se paragoniamo il giro di affari (il fatturato complessivo) di un giornale cartaceo che vende 50.000 copie e raggiunge ipoteticamente 150.000 lettori giornalieri (non per ogni pagina stampata ovviamente) e poi, andiamo a verificare quanto ‘incassa’ un giornale on line che registra 150.000 visitatori giornalieri, ci rendiamo conto facilmente del divario enorme che esiste fra il vecchio business e quello nuovo.

Un giornale on line infatti, riesce ad incassare cifre notevolmente inferiori, anche del 90% a seconda del ‘modello’ di business (senza contare la mancanza del finanziamento pubblico e di altre ‘agevolazioni’ e privilegi che la vecchia carta stampata disponeva).

Quindi, se da una parte, all’interno di un giornale Web l’offerta qualitativa deve mantenersi elevata ed i costi possono venire compressi anche di molto rispetto alla soluzione cartacea, dall’altra, è difficile riuscire ad ‘incassare’ cifre tali da garantire fatturati e margini di sicuro interesse.

A conferma di tutto ciò, sono decine e decine le iniziative editoriali on line ‘in difficoltà’ e questo, rappresenta una spia di allarme su cui è interessante riflettere.

Se pensiamo ad alcuni casi di successo relativamente a blog e giornali on line, spesso, queste ‘vittorie’ derivano dal fatto che i contenuti editoriali vengono prodotti ‘gratuitamente’ da giornalisti appassionati e quindi, su base del tutto volontaria.

Il problema della remunerazione dei collaboratori, è e rimane uno dei ‘nodi’ da risolvere nella gestione di un progetto editoriale on line.

Infatti, se da una parte i costi fissi di un giornale on line sono notevolmente più bassi, diventa in ogni caso impossibile ‘comprimere’ oltre una certa soglia gli oneri ed i costi di produzione dei contenuti che costituiscono i ‘prodotti’ dell’azienda editoriale.

Creare un giornale on line. La raccolta pubblicitaria.

Diventa pertanto strategico verificare due aspetti :

il costo di produzione dei contenuti;

la raccolta pubblicitaria.

In particolare, il secondo punto, costituisce une elemento ‘chiave’ nel successo (o nel fallimento) di un giornale on line.

Affidarsi a delle società esterne o gestire in prima persona la raccolta pubblicitaria, costituisce un fattore che deve essere verificato già prima di avviare un progetto.

Aprire un giornale on line. La strategia editoriale.

Un altro fattore fondamentale, è quello della linea editoriale e del numero dei ‘lettori’ che si traduce in numero di visitatori e pagine vistate (per un giornale on line).

Puntare a fasce di lettori che riescono a garantire un numero elevato di contatti, è basilare anche perché la pubblicità ed i suoi ritorni, sono strettamente connessi a questi ‘numeri’.

In questo periodo, stiamo assistendo ad una ‘selezione’ di tante iniziative Web partite negli ultimissimi anni, alcune delle quali, dotate di buona visibilità ma dal punto di vista strategico, probabilmente poco ‘orientate’ e strutturate per una gestione on line.

Buon lavoro.

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