Professioni del futuro.

luglio 20, 2014 | Redazionale

Buon lunedì,

è stato da poco pubblicato uno studio dedicato a quelle professioni che sono a rischio ‘sopravvivenza’ nel mondo.

In questa analisi, sono elencati numerosi mestieri destinati ad essere sempre meno richiesti in futuro e quindi, a rischio di scomparsa.

Se ad esempio : tipografi, giornalisti, postini, ecc., saranno appunto alcune delle professioni destinate a ‘pesare’ sempre di meno negli anni a venire(a seguito sopratutto dei cambiamenti avvenuti in campo tecnologico), all’opposto, una serie di altri ‘mestieri’, pare otterranno uno spazio crescente proprio in virtù di un insieme di dinamiche e cambiamenti che la nostra società sta subendo.

Alcune di queste trasformazioni, sono già ben visibili ed il calo della richieste di tante professionalità è evidente anche allo stato attuale.

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Professioni del futuro. I mestieri più richiesti.

Fra le professioni che già da oggi (e sempre di più nei prossimi anni) troveranno spazio, incontriamo tutte quelle connesse all’assistenza di anziani ed invalidi (a seguito sopratutto del numero crescente di persone della terza e quarta età che stanno risiedendo sia all’interno dei paesi occidentali che in tutte quelle ‘economie emergenti’ in cui il tasso di natalità ha cominciato a ridursi drasticamente già da qualche anno.

In concreto, sempre più infermieri e contemporaneamente meno baby sitter popoleranno i paesi del globo.

Anche quelle nazioni del Sud Est Asiatico che fino a 10 anni fa conoscevano una crescita demografica senza fine, oggi, mostrano i segni di un aumento dell’età media della popolazione e così, cominciano ad essere influenzate da questi ‘nuovi bisogni’.

Accanto quindi a quelle tipologie di professioni, occorre poi collegare tutti quei business in cui queste professionalità operano :

centri di assistenza per anziani, ricoveri dedicati a persone della terza e quarta età, punti vendita di prodotti per anziani e disabili, per non parlare del settore delle assicurazioni private nonché, la gestione di tutti quegli aspetti (fiscali, finanziari, ecc.) che coinvolgono i soggetti di età matura.

Il business delle cure, non rivolte soltanto a soggetti anziani, sta evolvendosi, coinvolgendo in misura sempre maggiore i privati (cliniche, centri medici, singoli professionisti, ecc.) in quanto l’arrivo di nuove malattie, la presenza di un ritmo frenetico di vita, l’inquinamento crescente nelle grandi aree metropolitane del Pianeta, ecc., costituiscono le premesse per una serie di nuovi bisogni ed anche di professioni.

Professioni del domani.

Nonostante sia ben evidente questo ‘cambiamento’, non tutti i soggetti coinvolti pare ne abbiano preso atto.

Ancora tanti giovani(nel momento della scelta professionale), tendono a far finta che nulla sia cambiato o poco più!

Il calo del numero dei giornalisti va di pari passo con quello dei giornali venduti ed anche le librerie (ed i librai di conseguenza) sono sempre più rari, il turismo e la gestione del tempo libero (in particolare per le economie emergenti) costituiscono uno dei fenomeni maggiormente evidenti.

Il boom delle navi da crociera, dei villaggi turistici, dei pacchetti vacanze all incluse, dei portali turistici, ecc., ne rappresenta un chiaro esempio.

Si apre quindi un elenco molto ampio e variegato di professioni e di business (alcuni anche di nicchia) che sono coinvolti in questo trend.

La cura del corpo (dalle ‘cure estetiche’ alla chirurgia plastica, ecc.) che oggi coinvolge sempre di più anche il sesso maschile, sta diventando uno dei business globali maggiori.

L’invecchiamento della popolazione, l’esigenza (sempre più diffusa) di mantenere la giovinezza (considerato come obiettivo e necessità irrinunciabile), ‘mette in moto’ un insieme di bisogni e piccoli/medi/grandi business che richiedono anche professionisti capaci.

In campo tecnologico, le competenze professionali richieste sono tante e non sempre, l’offerta è in grado di rispondere (già da oggi) alla domanda.

Nei prossimi post, dedicheremo degli spazi specifici alle nuove opportunità che si stanno delineando (e che in parte già ora sono visibili).

Buon lavoro.

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