Quanto rende un’impresa.

luglio 24, 2014 | Fare impresa

Quanto è redditizia veramente un’impresa?

Quanto alcuni ‘numeri’ ci aiutano davvero a farci un’idea del suo rendimento reale?

Uno dei punti chiave di cui poi alla fine ci si dimentica di approfondire è appunto quello di riuscire a comprendere quanto ‘fa guadagnare’ un determinato business.

Il tema del rendimento effettivo di un business, rappresenta un argomento che abbiamo ‘toccato’ più o meno direttamente durante molti post in passato ed in particolare :

durante i post in cui si è trattato il tema di : ‘quanto vale un business’, ‘il valore di un’attività ed i fattori che influiscono nel calcolo’, ecc.;

nel corso dell’analisi dei settori imprenditoriali più interessanti (le nicchie, i segmenti, i settori);

quando (tante volte) ci siamo interessati all’avvio di un business all’estero ed abbiamo parlato di strategie, paesi e regioni in cui investire, ecc.;

ogni qualvolta analizziamo un settore (od un’attività) specifica, evitando di fermarci alla descrizione superficiale ma cercando invece di evidenziare tutte quelle criticità che possono mettere a rischio lo sviluppo e la crescita di un business;

quando abbiamo ‘pesato’ il carico fiscale che grave su ogni tipologia di impresa in Italia (ma anche all’estero);

ecc..

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Quanto rende un’impresa in Italia. Il crollo della redditività dei business.

Senza voler cadere in facili pessimismi, è indubbio che la stragrande maggioranza delle imprese e delle professioni oggi, ‘rende’ meno che in passato.

In questa serie di post che andremo a sviluppare, cercheremo di evidenziare (senza diventare troppo ‘tecnici’) quali sono i punti da da osservare quando ci si appresta ad : avviare, comprare, riorganizzare un business di qualunque tipo.

Partiamo ora da alcune analisi/constatazioni molto semplici che ci aiuteranno a capire quanto un business può essere profittevole.

Il mercato.

L’elemento che più ci aiuta a capire se un business rende (ed anche quanto potenzialmente..) è appunto la definizione di ‘mercato potenziale’.

Quantificare un mercato per un certo tipo di business (sia in termini quantitativi ma ancor di più dal punto di vista qualitativo), consente di approcciarsi in maniera concreta a quella specifica attività.

Quanti sono i potenziali clienti? Sono in crescita progressiva? Come è suddiviso il nostro mercato? Chi sono i clienti? Ecc..

Il mercato però non è un qualcosa di statico ma costituisce una ‘dimensione mobile’, estremamente fluttuante che magari anche dopo pochi mesi, può restituire risultati ben diversi e quindi, far ‘murare’ decisamente le prospettive di un certo business rispetto a poco tempo prima.

Pensate al famoso business delle sigarette elettroniche(esploso rapidamente e che noi abbiamo inserito fra i cosiddetti ‘business meteora’), a quello dei negozi di Kebab, ecc., nel momento in cui l’offerta di questo tipo di negozi è cresciuta rapidamente e la domanda invece non ha seguito il medesimo trend.

Sul ‘mercato’ e sui suoi vari aspetti, torneremo a parlarne anche nel corso delle prossime puntate quando evidenzieremo alcuni esempi concreti.

Il peso fiscale.

Senza voler cadere in discorsi di ‘pura retorica’ e neppure in un facile pessimismo (…si stava meglio quando si stava peggio….), è indubbio che con l’aumento costante della pressione fiscale nel nostro Paese ha ridotto anno dopo anno i margini di guadagno per chi fa business.

La fine del nero ed il controllo ferreo di ogni movimento di denaro, se da una parte garantisce una sorta di controllo sul pagamento di imposte e tasse, dall’altra, ha accelerato la ‘fine’ di tantissime forme di guadagno, sia all’interno di attività marginali (che in passato erano assai profittevoli grazie al ‘nero’ e che oggi in buona parte non ‘valgono’ la pena di essere gestite) che per molti business più importanti che a causa del ‘carico’ fiscale, non permettono di ottenere rendimenti interessanti.

La fuga dalle ‘tasse’, sta diventando l’obiettivo di tanti investitori ed imprenditori che stanno spostando investimenti ed imprese in paesi a minore pressione fiscale

Si prosegue nel corso della prossima puntata in cui approfondiremo tutta una serie di altri fondamentali punti.

Continua.

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