Comprare un’impresa.

agosto 12, 2014 | Fare impresa

In questa terza parte, vogliamo parlare di un caso non frequentissimo ma neppure tanto raro, ossia, l’acquisto delle quote dell’azienda da parte dei suoi dipendenti direttamente dal titolare, quando quest’ultimo decide di ritirarsi dagli affari definitivamente.

Gli esempi concreti di questo genere sono tanti.

Alcuni, sono tra l’altro stati portati sotto i riflettori da televisioni e media.

In genere, i casi più diffusi riguardano le imprese artigiane (di varia dimensione) che vengono rilevate dagli stessi dipendenti o da una parte di alcuni di essi.

Vediamo ora di capire la fattibilità o meno di questo tipo di operazione, sia da parte di chi vende che nei confronti degli acquirenti neo imprenditori.

index

Vendere un’impresa ai dipendenti. Quando conviene.

La vendita di un’azienda direttamente ai propri dipendenti può costituire un’opportunità per gli acquirenti in base ai seguenti fattori :

chi ci lavora conosce bene (o dovrebbe conoscere..) l’attività nella quale presta la propria mansione da anni (spesso da decenni) e quindi, il rischio di acquistare un’impresa con gravi difficoltà dovrebbe essere assai limitata (almeno in teoria);

la possibilità di acquistare un’azienda accordandosi con il titolare parecchio tempo prima, riuscendo così a stabilire delle modalità di pagamento personalizzate che prevedono anche la rateizzazione in più anni consecutivi;

poter garantirsi un futuro migliore, anche con una mansione nuova all’interno del business e magari riuscire un domani cedere la propria quota ad altri, ottenendo una liquidazione del capitale;

ecc..

Cedere l’attività ai dipendenti. I vantaggi per l’imprenditore.

Per un imprenditore, la possibilità di vendere l’azienda ai dipendenti, rappresenta oggi un insieme di vantaggi (forse più che in passato) :

disporre di un acquirente concreto sin da subito senza dover cercare in ‘lungo ed in largo’ possibili investitori/compratori.

In effetti, oggi diventa sempre più difficile trovare acquirenti solvibili e concreti in Italia disposti a ‘tirare fuori i soldi’ per comprare imprese, anche in piena attività ed in utile;

poter definire delle forme flessibili di pagamento che siano garanti per entrambe le parti;

riuscire a spuntare ‘cifre più interessanti’ (in molti casi) rispetto alla possibilità di rivolgersi al mercato (specie, in questa fase di ‘stanca’);

ecc..

Da dipendente a padrone. Le criticità.

Da parte dei dipendenti che diventano imprenditori, ovviamente, si va incontro ad una serie di criticità.

Infatti, non è tutto oro quello che luccica.

Questo, è bene sempre ricordarlo!

Innanzi tutto, passare dalle ‘sicurezze’ di dipendente alle ‘responsabilità’ di titolare e per alcuni, questo, costituisce una fase abbastanza gestibile.

Per altri, non è affatto un passaggio semplice.

La mentalità da ‘dipendente’ intesa come quell’insieme di vantaggi e prerogative (sicurezze, certezze sindacali, abitudini, ecc.) che fanno parte del ‘bagaglio’ di un lavoratore che di punto in bianco diventa un socio, viene messa in discussione e non tutti(i dipendenti), sono in grado di gestire questo cambiamento mentale.

Un altro punto da considerare, è quello legato alla gestione ‘cooperativa’ di una serie di rapporti.

Spesso, ‘l’acquirente’ è costituito da un gruppo di dipendenti che sino ad oggi si sono confrontati con colleghi e dipendenti.

Ritrovarsi invece all’interno di un gruppo di soci, obbliga tutti a rivedere le rispettive prerogative e dover svolgere mansioni per le quali non c’è più una persona dall’alto che ‘detta’ gli ordini ma ora, occorre saper trovare un giusto equilibrio fra gli stessi soci per ottenere il meglio fra tutti.

Si prosegue nel corso della prossima puntata, andando ad analizzare gli altri punti connessi con questo tema.

Continua.

Articoli correlati:

  • Comprare attività.Comprare attività. Cessione di licenze. Quanto vale un'azienda oggi? Parliamo oggi (o meglio ancora, riprendiamo ad analizzare l'argomento già trattato in passato, per la precisione) della […]
  • Mettersi in proprio.Mettersi in proprio. Investire nell'acquisto di un'attività richiede una serie di competenze che troppo stesso i numerosi 'acquirenti' non posseggono o 'dimenticano' di avere (anche a seguito dei risultati […]
  • Aprire un’attività che fa guadagnare.Aprire un’attività che fa guadagnare. Quante sono le attività che continuano ad aprire e poi, magari dopo poco, chiudono miseramente? Quanti sono, coloro che bruciano sogni, risparmi e speranze in piccoli e medi progetti […]
  • Come si vende al telefono.Come si vende al telefono. Nel corso delle precedenti puntate, abbiamo preso in considerazione il business connesso alle vendite telefoniche, un settore che negli anni ha 'macinato' fatturati crescenti e che ancor […]
  • Attività in gestione.Attività in gestione. Una delle soluzioni per entrare nel mondo del mondo imprenditoriale, è quella di prendere in gestione un'attività già avviata. Si tratta di una modalità meno dispendiosa ed impegnativa […]
  • Come creare una start up.Come creare una start up. L'avvio di una start up, richiede non solo entusiasmo ed un idea brillante (elementi senza dubbio importanti) ma a questo, va sommata anche una buona dose di 'competenza in gestione […]

Altri articoli :