Mi metto in proprio..

agosto 19, 2014 | Fare impresa

I dati recentemente pubblicati da alcuni centri statistici, evidenziano un calo nel numero delle nuove aperture di attività imprenditoriali ad ogni livello in Italia.

Si tratta certamente della conseguenza di un periodo ‘nero’ per l’economia in generale ed in particolare, per una serie di settori che più di altri soffrono una fase lunga e continuativa di forte crisi e cambiamenti strutturali.

Oggi però, non intendiamo analizzare dei dati macroeconomici (seppur essi sia fondamentali per capire l’evoluzione futura dell’economia e conseguentemente, anche di un singolo business).

L’obiettivo invece, è quello di mettere a fuoco un fase critica che coinvolge milioni di soggetti in tutto il mondo, in particolare:

il passaggio dal sogno alla concretizzazione!

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Mi metto in proprio. Passare dal sogno all’azione.

Nella realtà infatti, coloro che avviano concretamente un’attività dopo aver sperato/sognato di farlo per parecchio tempo, costituiscono (oggi come in passato) una esigua minoranza rispetto alla ‘massa’ di coloro che hanno ‘pensato’ o valutato di farlo.

La maggior parte infatti, non ha mai preso in seria considerazione l’idea di cambiare la propria vita ed ancora meno, avviare un’attività sulla base di un sogno od un’idea che da tempo questi soggetti portano avanti, altri invece, preferiscono nascondersi dietro il corollario delle scuse per giustificare le non scelte (non solo quelle inerenti l’avvio di un’impresa ma tutti i rinvii che costituiscono il ‘fallimento’ di una vita).

Prendere una decisione che andrà a cambiare (ed in certi casi anche a stravolgere la propria esistenza), non è sicuramente semplice.

Poi, anche in base alla situazione di partenza (cioè, a cominciare dalla propria situazione personale), ci si trova a dover gestire una serie diversificata di situazioni.

Mettersi in proprio con successo. Prendere una decisione.

La fase di elaborazione e successivo sviluppo di un’idea, può durare anche parecchi anni (gli esempi di idee che poi nel tempo si sono trasformate in imprese di successo sono tanti e le tempistiche delle varie fasi cambiano ogni volta).

Spesso, la persona individua un possibile bisogno insoddisfatto che potrebbe generare un business ma non è ancora pronta a gestire tutto quello che sarà il ‘passaggio’ ad una fase successiva, cioè : diventare degli imprenditori partendo da un’idea originaria che con il tempo, andrà a trasformarsi in un progetto sempre più preciso mano a mano che si raccoglieranno maggiori informazioni, contenuti e che ci si chiarirà sempre di più le idee.

Quindi, la ‘maturazione’ dell’idea sino a diventare un progetto concreto, ha dei tempi differenti a seconda della situazione e del soggetto specifico.

Questo però, non giustifica il rinvio a data da destinarsi, oppure, trasformare questa fase in un qualcosa di ‘eterno’.

Anche per le idee migliori, prima o poi, se non si trasformano in business per tempo, qualcun altro, lo farà al posto nostro.

Quindi, non bisogna farsi prendere dall’ansia di correre troppo ma nemmeno dormirci sopra in eterno!

Avviare un business di successo. Cogliere il frutto nei tempi giusti.

Se paragoniamo tutto questo alla maturazione di un frutto, ci accorgiamo che anche per una stessa pianta, troveremo tempi differenziati di maturazione (alcuni frutti maturano prima di altri) e fra le varie piante ed in base alla loro collocazione (esposizione al sole, ecc.), vi è una differenza.

In ogni caso, i frutti non raccolti per tempo (e questo, coinvolge ogni esempio) finiscono per marcire (od essere colti da altri).

Ogni idea, anche quella più vincente, se non verrà colta nei tempi giusti, accade che :

qualcun altro approfitterà e riuscirà a generare un business (al nostro posto) con quell’idea;

l’idea viene superata dai tempi, cioè, dopo un certo periodo, quel tipo di bisogno potrebbe essere ‘risolto’ in altra maniera (e non con il nostro progetto) e quindi, paragonandolo all’esempio della pianta : l’idea(come il frutto) marcisce!

Mettersi in proprio. Nessun rimpianto, nessun rimorso.

Nessuno ci deve spingere a fare scelte che non sentiamo sino in fondo o per le quali non siamo preparati!

Avviare un’impresa, richiede senza dubbio una visione chiara, una serie di convinzioni ed una buona consapevolezza di ciò che si andrà a fare(oltre che delle conseguenze che questa scelta potrà o potrebbe causare).

Contemporaneamente però, è anche bene ricordarsi che di vita ce n’é una sola e che i rimpianti non sono ammessi!

Ognuno, è responsabile del proprio destino.

Le scuse, è meglio evitare di ‘tirarle fuori’.

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