Aprire un fast food vegetariano.

settembre 11, 2014 | Fare impresa

Gli anni recenti, hanno evidenziato una crescita di alcune tendenze in molti paesi del mondo, in particolare, nelle nazioni occidentali :

un maggiore rispetto degli animali che si è evidenziato anche in nuove e differenze scelte nutrizioniste;

la ricerca di prodotti di qualità per alimentarsi;

nuove mode e diete salutiste che si sono ampliate;

ecc..

Tutto ciò, ha portato ad una crescita notevole di consumatori che rifiutano gli alimenti animali o di origine animale.

Conseguentemente, si è materializzato un mercato in espansione che guarda a quei milioni di consumatori (solo in Italia, giusto per fare un esempio locale) che ogni giorno acquistano, consumano e ‘consigliano’ prodotti di origine vegetale.

In termini di business, vuol dire un fatturato crescente che anno dopo anno non conosce crisi e coinvolge una varietà di imprese ampia e diversificata.

In tempi di crisi, è importante individuare quei settori e segmenti che vanno controcorrente ed offrono quindi opportunità interessanti.

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Come aprire un fast food vegetariano. Un’attività con ancora spazi di crescita.

Fra le varie tipologie di imprese che si possono avviare in questo ambito, oggi affronteremo il tema dei fast food vegetariani.

Nelle prossime puntate offriremo spazio ad altre tipologie di business connesse a questo grande settore.

Negli Usa ed in altri paesi dell’Europa Occidentali gli esempi di attività avviate con questa formula sono tante.

C’è la possibilità di aprire affiliandosi a proposte in franchising, oppure, studiare una soluzione autonoma.

Per chi optasse per quest’ultima, è opportuno andare a testare in prima persona una certo numero di queste attività per comprenderne bene la formula, la loro promozione, il tipo di gestione, ecc..

Aprire un fast food vegetariano. Una clientela più esigente.

Un elemento che differenzia sicuramente la clientela di un fast food vegetariano da uno tradizionale è senza dubbio quello inerente la maggiore consapevolezza e le maggiori ‘attenzioni’ che un consumatore vegetariano esprime.

Per un imprenditore che gestisce questo tipo di attività, significa dover porre una serie di attenzioni e controlli sulla scelta degli alimenti, sulla loro origine, sulla modalità di preparazione e quindi, dover mettere in campo un tipo di comunicazione differente rispetto al consumatore ‘tradizionale’.

Il cliente vegetariano è solitamente più preparato e comunica maggiormente nell’ambito della propria comunità.

Questo, significa che non ci sono più spazi per commettere errori grossolani.

Il passa parola è elevato in questo ambito e tutto ciò, influisce sia nella promozione(quando se ne parla bene) che all’opposto nei casi in cui le critiche giungono all’operato dell’attività.

Aprire un fast food vegan. Dove?

Se il settore è in crescita(indubbiamente, come del resto abbiamo evidenziato), questo, non significa automaticamente che ogni zona sia in grado di offrire spazi identici per garantire il successo di questo tipo di iniziativa.

Il numero dei consumatori vegetariani e di coloro che accettano (pur non essendo vegani) questa dieta rappresentano ancora una minoranza.

Inoltre, il fast food, non sempre si adatta come filosofia di vita e di consumo per tutti quei soggetti che hanno ‘abbracciato’ la cultura vegetariana.

Indicando queste prime criticità, abbiamo voluto evidenziare che nella scelta del luogo in cui ubicare l’attività, dovrà essere tenuto conto di un’area dotata di un quantità di potenziali consumatori elevato.

In numeri, si potrebbe ipotizzare un’area di riferimento pari a 12/18 volte (in termini di abitanti e/o di soggetti consumatori) rispetto al fast food tradizionale.

Insomma, aprire un fast food vegetariano in una città come Firenze, Roma, Bologna, Milano, Napoli, ecc. potrebbe essere interessante (dal punto di vista del bacino potenziale dei consumatori).

All’opposto, avviare questo tipo di business in un piccolo centro (15.000 abitanti e magari in un’area di basso ‘passaggio’), potrebbe rilevarsi un errore.

Quindi, il fattore posizionamento diventa uno degli elementi di maggior valore quando l’imprenditore dovrà effettuare una serie di analisi relativamente alla fattibilità del suo business.

Dopo il tema del fast food, torneremo sul ‘mercato vegetariano’ per analizzare altre tipologie di business legate a questo comparto.

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