Quanto si guadagna con un’attività?

settembre 2, 2014 | Fare impresa

Avviare e gestire un’impresa, di qualsiasi tipo, significa prima di tutto creare uno strumento capace di generare dei redditi e degli utili nel corso del tempo.

Tutto ciò, può anche sembrare una cosa ‘scontata'(‘perché c’è chi apre un’azienda per non guadagnare‘?…., qualcuno potrebbe obiettare), in realtà, è proprio su questo punto che in troppi tendono a sorvolare, approfondendo poco la questione.

index

Fare impresa significa ottenere dei vantaggi economici!

Altrimenti, non si fa impresa, bensì, ci si occupa di ‘sociale’ (volontariato, terzo settore, ecc.).

In tempo di crisi (cioè, nella situazione attuale), con moltissimi imprenditori occupati a ‘tirare la cinghia’, questo concetto, per molti è diventato secondario (…quasi che fare impresa significasse solo ‘tirarci fuori’ uno stipendio..quando va bene)

Ci dispiace ammettere che molti imprenditori sono diventati una sorta di ‘cavalieri crociati’ intenti a portare avanti una missione(talvolta impossibile), occupati a tenere in piedi dei business che da anni ‘fanno acqua’, piuttosto che gestire delle imprese redditizie.

Con il passare nel tempo, purtroppo(e questo va sottolineato), molti imprenditori hanno dimenticato i principio base di fare impresa :

ottenere utili, accrescersi nel tempo, ottenere delle risorse da poter reinvestire, ecc..

Forse, anche e sopratutto in tempi di crisi, è bene tornare a ripensare al modo in cui si avvia e si gestisce un business.

Quanto si guadagna con un’impresa? Quante sono le imprese che oggi fanno guadagnare?

Innanzi tutto, cerchiamo di capire che cosa significa guadagnare con un’attività d’impresa.

Tra le voci che un imprenditore deve ‘mettere’ in conto:

occorre ogni anno riuscire ad ottenere un utile dall’attività aziendale a vantaggio del capitale investito (cioè, degli investitori o dell’imprenditore).

La percentuale e la quantità di questo utile può variare ma senza dubbio, questo rendimento deve essere presente affinché l’attività sia remunerativa per chi ha investito dei soldi;

se l’imprenditore opera in prima persona nell’attività, è ovvio, che debba ottenere una indennità, una sorta di salario per l’impegno profuso e le sue competenze;

far crescere il valore dell’impresa.

Vuol dire innanzi tutto, aumentare il ‘peso’ del business, accrescere il giro di affari e rendere l’azienda sempre più solida con il passare del tempo.

Quindi : aumentare il valore del capitale investito!

Ma quante sono in realtà le imprese che vanno incontro a questi punti?

Poche o comunque, in Italia sono sempre meno rispetto al passato.

Quali attività fanno guadagnare?

Non ci sono settori che garantiscono con certezza di guadagnare rispetto ad altri(questo, è bene metterselo in testa, al di là della pubblicità e delle stupidaggini che si legge a destra e manca)!

Piuttosto :

esistono degli imprenditori capaci di gestire meglio determinate imprese rispetto ad altri(e su questo punto gli esempi sono notevoli);

ci sono formule imprenditoriali che funzionano meglio rispetto ad altre(purtroppo, solo una parte degli imprenditori affronta davvero questo punto nella fase di start up);

si incontrano una serie di nicchie e segmenti specifici che hanno maggiori spazi nei confronti di altri (all’interno del solito settore).

Diventa infatti importante analizzare bene ogni settore (…ma in quanti davvero lo fanno?);

esistono a livello globale moltissime aree (nazioni, regioni, città, ecc.) che offrono opportunità e spazi maggiori rispetto ad altre zone geografiche (sia relativamente ad un determinato business che in termini generali). In concreto, in ceerte zone è più facile fare business ripetto ad altre (in un determinato periuodo storico);

ecc..

L’elenco di questi punti, ha un valore ‘temporaneo’ nel senso che le cose cambiano continuamente e se per un certo periodo, una determinata nicchia, una certa nazione, una determinata formula aziendale, ecc. hanno offerto maggiori opportunità di guadagno e crescita, capita (assai spesso) che tutto possa mutare rapidamente e rimettere in discussione ogni certezza maturata.

Si prosegue con questo argomento nella prossima puntata per cercare di evidenziare come sia possibile decidere (o almeno provare) ad avviare un’attività redditizia piuttosto che avviare una qualsiasi impresa ‘come le altre’ già presenti.

Continua.

Articoli correlati:

  • Fare impresa.Fare impresa. Creare un business di successo, significa anche e sopratutto evitare di fare degli errori importanti nel corso della pianificazione, avvio e gestione dell'impresa. Nel corso della prima […]
  • Aprire una gelateria.Aprire una gelateria. La gelateria, rappresenta oggi una delle attività artigianali tradizionali che sono diffuse un po' ovunque e hanno reso il 'Made in Italy' un simbolo distintivo in tutto il mondo. La […]
  • La durata di un business.La durata di un business. Buon lunedì, Un tema che coinvolge ogni business, è quello relativo alla sua durata, ossia, per quanto tempo un imprenditore potrà continuare ad operare in maniera proficua con quello […]
  • La fine del petrolio e l’inizio di una nuova era economica.La fine del petrolio e l’inizio di una nuova era economica. Buongiorno, lunedì scorso sul sole 24 ore […]
  • Prosegue il nostro viaggio nel mondo delle energie rinnovabili. Nel primo articolo vi avevamo anticipato che, in questo secondo appuntamento, avremmo parlato della creazione di un'impresa […]
  • Divorziare all’estero : aprire un’agenzia di divorzi.Divorziare all’estero : aprire un’agenzia di divorzi. Idee redditizie contro la crisi :aprire una agenzia di divorzi. Torniamo a parlare di quelle attività che vedono crescere il proprio business mese dopo mese in maniera esponenziale: […]

Altri articoli :