Coworking.

febbraio 3, 2015 | Fare impresa

Il coworking è una formula che consente a determinate persone, spesso di diversa estrazione professionale, di accedere a spazi lavorativi immediatamente utilizzabili a costi limitati e poter quindi operare sin da subito con il proprio lavoro senza dover per forza investire delle somme importanti per allestire la propria sede nella fase di start up.

Si condivide quindi un’area, una serie di servizi e talvolta, possono nascere anche importanti sinergie fra i vari ‘vicini di scrivania’.

A volte, per poter cominciare con il proprio progetto/attività, può essere sufficiente una semplice scrivania (neppure in esclusiva) una connessione veloce al Web, una sedia, una serie di servizi di ‘base’ (ambiente di lavoro accogliente : riscaldato, illuminato, dotato di vari servizi, ecc.), la disponibilità di un accesso alla linea Internet veloce, ecc..

Il boom di partite iva degli anni scorsi: consulenti, professionisti, micro imprenditori, ecc. che non hanno necessità di grandi spazi dedicati per lavorare, favorisce questo tipo di soluzione.

In più, i costi di un neo professionista od imprenditore vengono compressi (nessun investimento per arredare e ‘sistemare una sede’), nessun onere di mantenimento ‘pesante’, solo un canone ridotto per disporre di un pacchetto ‘flessibile’ di servizi.

 Condividere uno spazio di lavoro. Una formula diffusa ovunque.

 Il coworking non ha preso piede solo fra le cosiddette professioni tecnologiche od innovative ma sta coinvolgendo anche molte professioni tradizionali in un momento in cui il ‘peso’ dei costi fissi si fa sentire decisamente nel bilancio di molte micro attività e professioni e per tanti, poter rimanere aperti, significa dover tagliare una serie di costi fissi.

Il coworking non è pertanto una soluzione limitata alle nuove attività

Negli ultimi 8 anni infatti, sono stati tantissimi i professionisti ed i micro imprenditori che per ragioni di budget hanno dovuto ristrutturare la loro azienda ed attività, abbandonando la sede vecchia per gestire il proprio business da una sede molto più piccola, spesso una stanzetta, talvolta condivisa con altri colleghi od estranei.

Alcuni, dopo la chiusura della vecchia sede, si sono trasferiti presso amici e colleghi, altri ancora invece, hanno condiviso le loro postazioni con dei nuovi professionisti che stanno entrando ora nel mondo del lavoro.

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Cercare una scrivania in comune. A volte basta poco…

 Marina, sta portando avanti un suo progetto Web e nella sua stanzetta in affitto di pochi metri quadrati, ormai non c’è più spazio neanche per il letto e così, ha deciso di adottare questa formula che le permette anche una certa ‘visibilità’ ed immagine se deve incontrare qualcuno (sempre meglio della sua stanzetta).

Giuseppe fa il consulente a Milano e lavora prevalentemente in giro ma ha anche bisogno di un luogo fisico per farsi trovare in certe situazioni ( ….’mica posso portare tutti al bar’, ….’è una situazione di mediazione fra un ufficio tutto mio e dover incontrare la gente al parco o al baretto..’).

Matteo ha scelto invece questa soluzione dopo la chiusura della società e lo smantellamento del suo ufficio (troppo costoso e poco utilizzato).

‘Mi basta un piccolo spazio, così, pago un piccolo affitto ad un professionista che ha una stanzetta parzialmente inutilizzata, in cui, previa disponibilità, posso portare ogni tanto anche un cliente che mi deve incontrare’).

Il coworking. Flessibilità e concretezza.

Una formula che si adatta per tante tipologie di situazioni quindi :

non solo startupper ma anche imprenditori e professionisti che da anni operano sul mercato ma che di fronte ad una necessaria ristrutturazione del budget, devono rivedere la loro modalità di lavoro a 360 gradi.

Per molti coworker, si tratta di una situazione temporanea in attesa di far partire il proprio business, per altri invece, si è di fronte ad una formula che consente di gestire in maniera continuativa ma del tutto nuova il proprio business.

Di fronte alla necessità di far quadrare i conti e contemporaneamente, dinanzi a meno necessità ‘logistiche’ del passato, questa formula si adatta a molteplici professioni ed attività.

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