Dopo di noi.

aprile 28, 2015 | Fare impresa

Il business dell’assistenza ai disabili che perderanno i genitori.

Per coloro che ci conoscono da tempo, siamo un sito che si occupa di impresa e di attività connesse alle opportunità per avviare business in ogni settore e come del resto abbiamo anticipato nel corso del redazionale di due lunedì fa, oggi, cominciamo ad affrontare i servizi che il ‘mercato sociale’ richiede con urgenza, mentre contestualmente l’offerta di queste soluzioni è ancora allo stadio embrionale, se guardiamo alle reali necessità dei fruitori già allo stato attuale ma ancor di più in una visione futura.

Parliamo quindi di quei prodotti e sopratutto servizi che sono legati all’assistenza di anziani e disabili che sono ancora connessi ad un mercato/visione del ‘passato’ ed attuale mentre nel giro di pochi anni, l’evoluzione in questo comparto sarà elevata a seguito di :

l’aumento esponenziale del numero di anziani e disabili presenti nel nostro Paese(la crisi demografica e l’aumento dell’età media della popolazione favoriranno questo trend);

la necessità di far fronte ai ‘nuovi bisogni’, tenendo sopratutto conto dei cambiamenti che sono in atto già da tempo, in particolare, il sempre minor apporto pubblico in termini di budget a favore delle categorie ‘sfavorite’, il calo dell’importo delle pensioni pagate dagli enti previdenziali che gradualmente andranno a ridursi in termini ‘reali’ del 20/40% nei prossimi 15/30 anni, ecc..

Un cambiamento ‘duro’ che influenzerà la stragrande maggioranza della popolazione e che riguarderà a breve la maggior parte dei paesi occidentali (Giappone, Italia, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Portogallo, Grecia, ecc.).

2images

Che cosa è il dopo di noi? Investire nei servizi di assistenza.

Il ‘dopo di noi’ è un concetto che riguarda le famiglie che hanno un figlio disabile e sono molto preoccupate per suo futuro, in particolare, quando l’età avanzata e/o o la morte (di questi genitori) non consentirà loro di sostenere e continuare la cura ed il supporto diretto.

Qualche lettore, leggendo in maniera superficiale questo post, penserà che stiamo sbagliando tema e che questo argomento sia solo una discussione da portare avanti nell’ambito di qualche associazione caritatevole oppure, in congresso dedicato a tematiche sociali.

No! Per nulla!

Si tratta di poter offrire ad un mercato enorme costituito da centinaia di milioni di persone una serie di servizi e prodotti spesso ancora allo stadio embrionale e che terranno conto anche di standard economici diversi da oggi.

Aprire un’impresa nel campo dell’assistenza. Il futuro.

Che piaccia o no, la realtà che si sta paventando davanti a noi è quella di un mercato enorme dove :

assicurazioni;

villaggi famiglia e residenze in cui questi nuclei andranno a vivere e socializzare(un concetto di vita diverso da quello attuale rappresentato dagli ospizi e residenze protette che tutti conosciamo);

centri assistenza;

cooperative sociali;

tecnici della riabilitazione e medici specializzati per questi ‘pazienti;

servizi di catering mirati;

edilizia dedicata (adattamenti di abitazioni per consentire una vita migliore, installazione di sanitari ed arredamento ad hoc, ecc.);

prodotti specifici per ogni tipologia di necessità (non solo sanitaria) ma sopratutto

fitness, fisioterapia ed attività motoria di vario tipo, nonché, tutti i servizi connessi alla dieta ed all’alimentazione;

gestione di patrimoni e beni;

trasporti dedicati;

telecontrollo a distanza;

assistenza alla persona;

servizi dedicati al tempo libero ed allo svago (turismo, piccoli escursioni, attività ludiche di vario tipo, ecc.);

affettività e servizi assimilati;

ecc..

Queste sono solo alcune delle categorie nelle quali si andrà a sviluppare un’offerta enorme che non è possibile quantificare alla data attuale.

Quello che oggi è presente(in termini di offerta di servizi), verrà ampliato, diversificato ed adattato alle necessità future.

Nel corso della prossima puntata, affronteremo alcuni di questi punti in maniera specifica per far comprendere quanto spazio ci possa essere in questo enorme comparto.

Continua.

Articoli correlati:

  • Divorziare all’estero : aprire un’agenzia di divorzi.Divorziare all’estero : aprire un’agenzia di divorzi. Idee redditizie contro la crisi :aprire una agenzia di divorzi. Torniamo a parlare di quelle attività che vedono crescere il proprio business mese dopo mese in maniera esponenziale: […]
  • Aprire un temporary shop.Aprire un temporary shop. Come aprire un temporary shop. Vi sarà sicuramente già capitato di vedere in giro quei negozi che aprono solo per un brevissimo lasso di tempo, spesso, soltanto per poche settimane e poi, […]
  • Recupero crediti.Recupero crediti. Call center recupero crediti. Aprire un call center per solleciti. Anno dopo anno, un dato che è andato aumentando, è proprio quello relativo ai solleciti di pagamento per utenze, rate di […]
  • Più vecchi e più poveri.Più vecchi e più poveri. Buon lunedì, quando si parla di economia e di fare impresa, in questi tempi, risuonano sempre le parole : 'crisi, ripresa, opportunità, stagnazione, rilancio dei consumi, ecc.'. A […]
  • Come aprire un centro installazione ed assistenza condizionatori.Come aprire un centro installazione ed assistenza condizionatori. Nel corso della prima parte, abbiamo verificato una serie di aspetti connessi all'avvio ed alla gestione di questa attività. Vediamo ora di analizzare una serie di altri fattori legati […]
  • Rilevare un’attività.Rilevare un’attività. Rilevare un'attività commerciale. Sono molte le richieste che giungono al nostro sito per chiedere consigli in merito all'acquisto di un'attività, alla possibilità di rilevare un hotel, […]

Altri articoli :