Paesi dove investire.

giugno 14, 2015 | Redazionale

In quali paesi investire.

Buon lunedì,

il quadro economico internazionale presenta molte ombre che si sono acuite negli ultimi 18 mesi, anche se le opportunità non mancano di certo.

Occorre certamente fare maggiore attenzione rispetto a prima.

Il Brasile(giusto per fare un esempio ben conosciuto), una delle economie emergenti di cui abbiamo parlato molte volte in passato su questo sito(con numerosi post dedicati) e nel quale molti imprenditori ed investitori sono andati ad investire, spesso, anche trasferendosi direttamente, stenta a riprendersi, la Cina, presenta una contrazione del suo pil (peraltro, già previsto da tempo) ed anche le molte decine di paesi che dall’America Latina sino all’Africa, giungendo sino al Sud Est Asiatico, hanno rallentato la crescita, anche di parecchi punti di pil nel giro di pochissimo tempo.

La situazione di incertezza ‘strutturale’ di molte economie che dopo il boom economico non riescono ancora a limitare le loro contraddizioni interne (criminalità, corruzione, inquinamento, mancanza di una classe dirigente in grado di traghettare il paese verso il futuro, ecc.), rappresentano un ostacolo alla loro ulteriore crescita, per non parlare poi delle molte tensioni politiche e militari che in decine di paesi sono addirittura cresciute ( Ucraina, Libia, Siria, Iraq, Nigeria, Tunisia, Bosnia, ecc.) ed un’Europa che vive una fase di ‘transizione’ verso un vecchio modello ad uno ancora da reinventare, costituiscono un quadro ampio ed assai diversificato, non facile da analizzare.

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Aprire un’attività all’estero. Saper analizzare i fondamentali del paese.

Vediamo ora di concentrarsi su quegli elementi che aiutano ad orientarci nella scelta di investire in un paese rispetto ad un altro.

Cosa ci spinge a scegliere una nazione rispetto ad un’altra per avviare un’attività, per impiegare capitali e magari anche per andarci a vivere?

Quali sono le differenze che vanno considerate al momento della scelta?

Tra i punti basilari che occorre considerare nella scelta di un paese piuttosto che di un altro va verificato :

la stabilità politica interna di una nazione rimane uno degli elementi da osservare.

Frizioni e tensioni interne, rischio di scontri fra gruppi etnici, religiosi e politici che possono sfociare in contrasti assai gravi, possono mettere a rischio gli investimenti effettuati (per non parlare poi della sicurezza personale);

la stabilità economica e finanziaria.

Basso debito pubblico, situazione economica tendente progressivamente al miglioramento, un sistema bancario efficiente, ecc., aiutano un paese a progredire nel tempo e rappresentano un chiaro segnale di stabilità e sicurezza per chi deve investire;

presenza di criminalità e tasso di sicurezza.

Paesi come il Brasile ad esempio, stanno pagando la presenza estesa della criminalità in termini di crescita economica a causa anche delle ripercussioni sul turismo, su molti investimenti ed anche sui costi generali che questo fenomeno presenta;

infrastrutture e qualità della pubblica amministrazione.

Per un imprenditore poter contare su infrastrutture interne efficienti e su una pubblica amministrazione corretta e funzionale costituisce un valore aggiunto notevole.

Anche un buon sistema giudiziario è un sintomo positivo;

bassa pressione fiscale.

La concorrenza fra le singole nazioni per attirare capitali ed imprenditori avviene sempre di più anche in campo tributario e fiscale attraverso la creazione di no tax areas in cui si favorisce l’insediamento di imprese straniere, oppure, mediante un livello generale di pressione fiscale veramente light in grado di sottrarre solo quote minime di reddito;

paese liberale che favorisce l’arrivo di capitali e l’avvio di imprese.

Norme liberali che facilitano gli imprenditori e gli investitori sono un segnale positivo che fa comprendere l’orientamento di quella nazione verso capitali che giungono dall’estero e da parte di investitori ed imprenditori;

modello democratico e non oppressivo.

Le libertà civili e religiose tutelate all’interno di una nazione, favoriscono maggiormente lo sviluppo in un paese rispetto a quelle nazioni chiuse e dispotiche.

Buon lavoro.

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