Cessione aziende

ottobre 22, 2015 | Fare impresa

Quanto vale un’attività oggi? Seconda parte.

Investire e/o comprare delle attività imprenditoriali, licenze commerciali, studi professionali, ecc., richiede una buona competenza nel riuscire ad analizzare la tipologia di business che ci si appresta ad acquisire sotto ogni punto di vista.

Nel corso della prima parte, abbiamo sin da subito evidenziato come oggi non si possa più procedere all’analisi di un determinato business da comprare nella solita maniera di qualche anno fa.

Infatti, tutto è cambiato nel giro anche di pochi anni, rimettendo in discussione formule e modalità di valutazione che magari per decenni erano state considerate una sorta di ‘Bibbia’ da parte di mediatori, investitori, analisti, ecc..

I precedenti parametri che in passato erano utilizzati per definire il valore di un’attività in vendita, oggi, mantengono un’importante marginale e variabile a seconda del settore e della tipologia di business a cui si fa riferimento.

In concreto, per alcune attività i vecchi parametri ricoprono ancora una certa importanza per determinare il potenziale valore di quel business ma per altre imprese, possono risultare anche fuorvianti se considerati in maniera troppo rigida.

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Cessione attività. Cosa sta cambiando oggi?

Un negozio di abbigliamento, un tabacchino, un’edicola, ecc. (giusto per qualche esempio) che in passato (ad esempio 20 o 30 anni fa) venivano valutati in base al giro di affari complessivo annuo, oggi, a seguito della crisi e delle trasformazioni che quei settori hanno subito(anche in maniera repentina e pesante), vanno considerati in maniera diversa, completamente differente dal passato.

Anche di fronte a discreti fatturati, a volte, ci si può imbattere di fronte ad attività che assolutamente non vanno prese in considerazione per un eventuale acquisto, in quanto le prospettive di alcune di queste piccole imprese (se guardiamo anche soltanto all’immediato futuro) non sono per nulla positive e questo, dovrebbe scoraggiare un eventuale investitore ad impiegare i suoi capitali in business dal futuro del tutto incerto!

Come valutare un’attività. L’elemento : prospettiva futura.

In ogni caso, per valutare un business (di qualunque tipo) accanto al fatturato complessivo, è necessario verificare il trend (in termini sia di fatturato che di redditività) che l’attività ha avuto almeno nell’arco degli ultimi 5 anni.

Questo, consente meglio di comprendere il trend, l’evoluzione di questo tipo di business e capire con maggior elementi a disposizione se siamo di fronte a situazioni contingenti od invece ad un trend del tutto nuovo.

Quando poi si parla di prospettive future, spesso, non è sufficiente analizzare i bilanci dell’attività che si sta analizzando ma diventa necessario guardare oltre, in particolare, verso quelle trasformazioni che : tecnologia, nuove modalità di consumi, stanno apportando, mettendo di fatto in discussione i vecchi parametri di valutazione.

Pensate ad esempio al settore del trasporto pubblico ed a quello della ricettività, giusto per citarne due fra i molti :

il valore delle licenze dei taxi che negli anni scorsi erano schizzate a cifre assurde, specie in alcune città, nei prossimi anni, potrebbero subire un costante ridimensionamento a causa dell’arrivo sul mercato di soluzioni tecnologiche (App e siti) che consentono agli utenti/clienti di accedere a servizi complementari a minor costo ed in diretta concorrenza al settore dei Taxi.

Già oggi piattaforme Web come Uber(che consentono di trovare tariffe di trasporto al ribasso) o siti come Bla Bla dove i cittadini condividono le spese dell’auto per un percorso stradale comune, rappresentano degli apripista verso un mercato sempre più deregolamentato nel settore del trasporto auto e questo, costituisce solo l’inizio di forti cambiamenti in arrivo che renderanno sempre meno appetibile il valore di una licenza taxi negli ani a venire.

Rivoluzione economica. I cambiamenti sono rapidi e spesso difficilmente comprensibili per la maggior parte delle persone.

I settori di attività coinvolti da queste trasformazioni sono tanti ed in concreto, TUTTI, chi più o chi meno dovranno fare i conti con differenti valori attribuibili a quel particolare business e sopratutto, a come riuscire a definirne il suo valore.

Nel corso della prossima puntata ascolteremo due esperti del settore che ci aiuteranno a far maggiormente luce sul tema della valutazione di un business, in particolare, alla luce dei cambiamenti tecnologici e di mercato di cui già in questo post abbiamo accennato.

Continua.

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