Nuovi business.

maggio 14, 2016 | Fare impresa

Attività in crisi ed attività emergenti.

In tema di valore di un’attività e di opportunità che oggi sono presenti sul mercato, analizziamo in questo post quali sono i business che presentano maggiori criticità e dai quali, forse è meglio cominciare a valutare bene alcuni rischi(sempre più presenti) ed all’opposto, identificare le opportunità che alla data attuale sono maggiormente evidenti (in termini di attività e di business emergenti) e che spesso, vengono sottovalutate da chi fa impresa, da coloro che comprano attività e purtroppo, anche dai consulenti che dovrebbero essere più attenti nell’offrire soluzioni e consigli alle imprese con cui collaborano.

Il valore di un business.

In concreto, alcune attività sono ancora oggi supervalutate rispetto a quanto realmente potrebbero essere quotate in un mercato attuale che non è più lo stesso di 5, 10 o 20 anni fa.

Il rendimento reale della maggior parte delle attività presenti si è ridotto in termini concreti nel corso degli anni per una serie di fattori : bassa crescita, incremento degli oneri fiscali e contributivi, concorrenza in aumento, l’arrivo del Web, ecc..

Basta dare un’occhiata alle richieste che alcuni venditori di attività pretendono e poi, paragonare il rendimento delle stesse attività a circa 10 o 15 anni or sono, per capire chiaramente che esiste una divaricazione eccessiva fra valore delle attività reale e quello prospettato.

E’ chiaro che non è possibile oggi fare raffronti, né tantomeno quindi, valutare una serie di business alla stregua del passato.

Sarebbe meglio cominciare a prendere atto che alcuni cambiamenti che stanno evolvendosi sono talmente forti da condizionare la tenuta di tanti business, anche di alcuni che oggi appaiono tutto sommato ancora solidi.

Attività emergenti e business alla frutta.

Quanto vale l’economia e che valore hanno le attività economiche che oggi ci circondano(negozi, studi professionali, attività artigiane, industrie, attività agricole, imprese di servizi di vario tipo, imprese sociali ecc.)?

Proviamo a fare un paragone fra oggi e 15 anni fa!

Il valore di ogni singola impresa è lo stesso? Sicuramente no!

Ed allora, perché spesso i valori di vendita di molte attività sono ancora elevati e non rispecchiano la quotazione reale?

Una licenza di un taxi, un negozio di abbigliamento, un centro assistenza di prodotti elettronici, un’impresa di logistica, una pizzeria, uno studio di commercialista, un’agenzia immobiliare, un tabacchino, ecc. quanto valgono oggi realmente?

Più, o meno(o molto meno) di 15 anni fa (tenendo conto anche dell’inflazione)?

Nella stragrande maggioranza, le attività di business (micro, piccole, medie) cosiddette tradizionali, hanno perso parte (più o meno consistente in base al settore ed all’ubicazione) del loro valore.

Questa erosione di valore è in atto da anni ma in questi ultimi 4-5, è diventata ancor più evidente che in passato.

Concorrenza on line. Il crollo del giro di affari tradizionale di un’impresa.

Quanto hanno perso in termini di giro di affari le imprese che oggi operano sul mercato?

Alcune di esse, ad esempio, hanno visto ridurre il fatturato di un buon 30% e giungere ad una perdita di redditività quasi totale.

Altre, più flessibili, hanno saputo gestire la fase calante riuscendo nel contempo a comprimere una serie di costi e mantenersi pertanto ancora in utile anche se, è inutile negarlo, il loro valore (e redditività) è molto più bassa che in passato.

Uno dei competitor che sta emergendo attualmente come maggiore fattore critico per molte di queste imprese tradizionali, è proprio il Web.

E’ sufficiente guardarsi intorno fra amici e conoscenti per capire quanti solo negli ultimi mesi hanno comprato prodotti e servizi via Web rispetto a prima :

Zalando, Ebay, Amazon, Uber, siti di Booking, portali immobiliari che promuovono la vendita di case, ecc., solo solo alcuni esempi fra i più concreti.

Un fenomeno che sta coinvolgendo un pubblico di consumatori non solo giovani e/o abbastanza giovani(come poteva essere all’inizo del fenomeno e-commerce) ma per la prima volta, consumatori over 60, over 70 ed anche persone al di sopra degli ottanta anni, costituiscono gli appassionati ed acquirenti di moltissimi siti Web, abbandonando i punti di acquisto tradizionali.

Un fenomeno senza dubbio destinato ad ampliarsi e con il quale le imprese tradizionali dovranno sempre di più fare i conti.

Nuovi business. Il valore oggi di un’attività.

Nelle prossime puntate, andremo a verificare per le molte singole attività quanto è il rischio ‘impresa’, nel senso di una perdita di competitività e fatturato ipotizzabile per una singola tipologia di attività.

Ci sono infatti business che sono destinati a soffrire maggiormente rispetto ad altri.

Le contromisure che le imprese tradizionali potranno adottare ed in alcuni casi : le exit strategy da valutare eventualmente, saranno l’oggetto del prossimo post.

Continua.

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