Aprire attività all’estero. Dove conviene.

agosto 20, 2016 | Fare business all'estero

Aprire un’attività all’estero. La scelta del paese. Seconda parte.

Centinaia di migliaia di italiani lasciano costantemente il loro paese per cercare altrove (magari a migliaia di chilometri di distanza) una nuova vita, anche sopratutto attraverso l’avvio o la gestione di attività imprenditoriali autonome.

Non tutti coloro che desiderano andarsene hanno però la voglia/forza di farlo, infatti, solo una minoranza di coloro che desidera avviare altrove una nuova esistenza, in realtà poi, prende davvero l’iniziativa.

Riprendiamo dalla prima puntata in cui abbiamo cominciato a trattare una serie di aspetti inerenti la fuga all’estero per avviare nuovi business.

Come aprire un’attività all’estero. Le cose da valutare.

Già dalla puntata scorsa avevamo indicato i primi due punti a cui il nostro futuro expat dovrebbe rispondere: dove vado e cosa vado a fare e che dovrebbero di per se fornire una prima serie di risposte per orientarsi da tutti i punti di vista.

I motivi che stanno alla base della scelta di cambiare vita sono basilari e devono aiutarci a capire quali sono le vere motivazioni che ci portano ad andarcene per costruire qualcosa di nuovo altrove.

Questo, è importante perché le motivazioni di una scelta radicale devono essere chiare prima di tutto a noi stessi.

Non si fugge da e stessi o da nemici invisibili!

Si cambia vita con l’obiettivo di fare qualcosa di nuovo e di più piacevole in un contesto nuovo e sopratutto soddisfacente.

Ed è proprio quest’ultimo particolare che ci aiuta ad individuare il luogo migliore per definire la località, la meta.

aprire attività all'estero. Dove conviene

Dove aprire un’attività. Le discriminanti.

Cambiare vita, andare all’estero, avviare nuovi business, rifarsi una vita nuova, ecc., sono tutti obiettivi pregevoli ma poi, occorre rapportarsi con la realtà e cioè, con una serie di fattori discriminanti che ci aiutano a capire dove sia possibile e dove non è potenzialmente fattibile trasferirsi per avviare una nuova attività di business.

E’ chiaro a tutti che trasferirsi come single oppure con una famiglia e con figli giovani è ben diverso per le conseguenze ed implicazioni che ciò comporta.

Se poi ci si trasferisce all’età di 23 anni è ben diverso che espatriare a 59 anni suonati.

Quindi, lo stato di famiglia e l’età rappresentano due punti su cui occorre ragionare e che ci consentono già di valutare e/o scartare determinate mete o progetti.

Un altro elemento chiave su cui occorre tenere conto è la situazione economica e finanziaria personale di partenza.

Vi sono infatti destinazioni che richiedono un budget di partenza elevato, escludendo quindi una serie di soggetti che hanno capacità reddituale al di sotto di una certa soglia.

Altri elementi elementi da considerare sono : lo stato di salute personale (non tutte le destinazioni si adattano per chi ha determinati problemi fisici) e la professionalità e competenza acquisita nell’ambito lavorativo.

Non ci si improvvisa tuttologi e deve essere chiaro che fra gli errori maggiormente compiuti dagli expat, ci sono appunto : improvvisazione e sottovalutazione di un ampio numero di aspetti.

Perché si fallisce. I molti che ritornano indietro.

Accanto ai molti che fuggono, ne incontriamo molti altri che tornano indietro dopo aver fallito la loro missione.

Si tratta di un numero elevato di soggetti che hanno aperto : ristoranti, bar, gelaterie, aziende di servizi, effettuato investimenti, ecc. ed hanno perso buona parte del loro investimento (se non tutto).

Ecco perché non si deve sottovalutare nulla ed occorre partire preparati, umili e disposti a capire come si muovono le cose in quel paese.

Aprire attività all’estero. Dove conviene. Imparare a conoscere la realtà locale.

L’ultimo punto è infatti importantissimo e l’errore di sottovalutare la necessaria conoscenza delle regole ed abitudini del nuovo paese, porta irrimediabilmente a fallire, anche di fronte a progetti apparentemente validi e studiate bene.

Si continua con l’analisi nel corso della prossima puntata.

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