Fare il punto della situazione.

dicembre 31, 2016 | Formazione personale

Fermarsi e riflettere.

Nel calendario della vita delle persone, durante il corso dell’anno, per la maggior parte di loro, vi sono due particolari momenti in cui un soggetto ha maggior tempo per riflettere e fare il punto della situazione rispetto ad altri periodi e ciò, accade in prevalenza in concomitanza delle feste natalizie e della pausa estiva durante le ferie.
E’ il momento dei buoni propositi, dei cambiamenti da mettere in programma, delle cose buone da fare…

Si tratta di due periodi importanti in cui le persone sono (o dovrebbero) essere maggiormente predisposte a riflettere ed a fare una serie di considerazioni : sulla loro vita privata, professionale, sulle relazioni aperte e su una molteplicità di aspetti che tendenzialmente si tende a rinviare, a posticipare, anche con la scusa che manca il tempo e la serenità per pensare e pianificare.

Una consuetudine, quella di rinviare, di rimandare ad un poi, inventando/scovando giustificazioni per non affrontare la realtà, continuando così a perdere altro tempo prezioso ed opportunità che la vita è in grado di offrire.

Prendersi il tempo per ragionare e prendere delle decisioni.

Trascorriamo il tempo, la nostra vita a correre, a sbrigare, a tamponare situazioni di ogni tipo, a volte anche a strafare e poi, non troviamo mai il tempo per sederci e riflettere se :

‘tutto ciò che stiamo facendo ci soddisfa davvero, se è veramente ciò che desideriamo, se non si potrebbe fare qualcosa di diverso rispetto al presente, se questa è poi la vita che vogliamo davvero vivere, se è proprio quello che in passato sognavamo di fare……’

Insomma farci le uniche domande serie a cui occorre dare una risposta.

Ed è proprio da ciò che noi furbescamente, scappiamo(ogni volta!), inventandoci impegni, scuse e situazioni complicate dietro a cui nasconderci, pur di non affrontare la realtà.

Ecco perché diventa veramente importante prendere un po di tempo solo per noi, spostando/eliminando le cose inutili e/o poco interessanti che solitamente usiamo anche come scuse per non fare per mettere finalmente al centro veramente noi e le nostre esigenze e la nostra felicità!

Prendersi una pausa di riflessione.

Guardatevi intorno senza giudicare, per la strada, sul lavoro, nelle relazioni che avete, negli incontri casuali, ecc., noterete una massa di persone insoddisfatte, deluse, molte delle quali stordite da droghe e da psicofarmaci che si trascinano avanti come degli automi, senza avere il coraggio e la forza di cercare la felicità.

Una massa di individui che ogni anno sembra crescere come numero, come un fiume che scorre a valle e si gonfia d’acqua.

Tutte persone che si lamentano di una vita che non li soddisfa, gridano contro un mondo che non li comprende e poi, cosa fanno veramente per cambiare?

Se solo potessero (o meglio volessero) fermarsi a riflettere sulla loro esistenza, guardandosi senza maschere.

Fare il punto della situazione. La paura di affrontare la realtà.

Non sarà mica perché le persone hanno paura della verità, di affrontare la realtà, di guardarsi senza maschere davanti allo specchio?

Tutta questa quotidiana fretta, questa fuga costante dalla realtà che porta le persone a non voler riflettere, anche per non dover rispondere con dei cambiamenti concreti alla propria vita, si denota nei risultati, nel grado di felicità che le persone hanno e percepiscono.

E voi cosa volete fare della vostra vita?

Per quest’anno una pausa di riflessione per affrontare la realtà e gardare al futuro, ci può finalmente stare?

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