Fidelizzare il cliente.

dicembre 3, 2016 | Fare impresa

Esiste ancora il cliente fedele?

Come i cambiamenti anche in questo campo hanno inciso in quasi ogni tipologia di business.

Oggi parliamo di un fenomeno tipico dei nostri giorni che ha assunto dei risvolti pesanti sul modo(e le conseguenze) con cui le imprese ed i professionisti operano sul mercato : la fidelizzazione o meglio ancora la fine della fidelizzazione del cliente.

Siamo talmente bombardati da offerte, sconti, promozioni e da una quantità enorme e diversificata di ‘soggetti offerenti’ che i clienti oggi (siano essi delle imprese oppure dei privati) sono continuamente alla rincorsa dell’ultima proposta, dell’ennesima promozione e quindi, guardano soltanto ed esclusivamente al vantaggio economico del momento.

Cliente fidelizzato. Un bel ricordo?

Oggi esiste ancora il cliente fidelizzato?

Ossia, quel cliente che rimane fedele alla marca, al prodotto, al suo storico fornitore (industria, negoziante, idraulico o dentista che sia, ecc.)?

Vi ricordate la massaia che comprava sempre dai soliti negozianti per anni; la famiglia o l’azienda stessa che si rivolgeva ai medesimi professionisti (avvocati, notai, dentisti, ecc.) per decenni, spesso, addirittura per generazioni intere?

Vi pare che simili situazioni esistano ancora(o potranno ritornare)?

Da una semplice osservazione del mercato e delle dinamiche che attualmente sono in corso, parrebbe proprio di no!

Un ricordo forse del passato di cui oggi rimane ben poco.

Di fatto non esiste più la possibilità che si ritorni ad una situazione simile stando le dinamiche attuali.

Il cliente fedele al proprio fornitore. Un ricordo solo del passato?

La fidelizzazione del cliente ad alcuni prodotti di marca o brand come diremo oggi, non è più così forte come in passato e se poi andiamo a vedere cosa accade dal punto di vista degli acquisti delle persone e delle imprese, allora, la situazione che si evidenzia è :

un totale svincolo di legame fra acquirente e fornitore.

Ogni acquisto viene ormai effettuato solo in base al vantaggio temporaneo percepito.

Non vi è più (nella maggior parte dei casi) quella sorta di attaccamento(fra cliente e fornitore) che contraddistingueva gli acquisti effettuati nel passato (decenni fa) e che aveva poi fatto la fortuna di piccoli imprenditori, professionisti, commercianti ma anche di tante grandi industrie.

Tutto ciò è cambiato per sempre!

Fidelizzazione del cliente. Cosa cambia quindi?

Le conseguenze immediate che possiamo mettere in evidenza sono :

la perdita(o comunque il crollo) del valore dell’avviamento di moltissime attività, del valore del pacchetto clienti e/o quelle stesse rendite di posizione che imprese, professionisti di varia tipologia nel tempo acquisiscono ( o forse dovremmo dire avevano);

il peso oggi preponderante della forza del marketing che unita alla comunicazione che numerose imprese riescono a mettere in campo riuscendo a pacchettizzare offerte molto attrattive rappresenta la vera capacità di forza per essere determinanti;

la fine del legame personale che legava fornitore e cliente in passato.

Diventa quindi importante per chi oggi entra in un business come soggetto che avvia o compra un’attività già operativa prendere atto di questi enormi cambiamenti al fine di impostare una strategia efficiente non più legata a formule del passato.

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