Lavorare a distanza.

luglio 16, 2017 | Lavorare a domicilio

Tra mito e realtà. Funziona davvero questa formula?

Da qualche anno si è diffuso con sempre maggior rapidità il termine telelavoro, meglio conosciuto anche come lavoro a distanza, spesso, gestito dal proprio domicilio o da qualche località in cui si è deciso di soggiornare per periodi più o meno prolungati.

Già in passato, ci eravamo occupati di questo tema con una serie di post dedicati.

Oggi, ritorniamo sull’argomento a seguito di una serie di ragioni :

parecchi lettori ci hanno inviato delle email sollecitandoci un parere, un approfondimento, qualche consiglio inerente le opportunità, i limiti reali e le esperienze connesse a questo tipo di attività;

perché sempre più persone, specie dall’Italia, pensano di lasciare il Paese e trasferirsi all’estero, magari in località con un più basso costo della vita e/o maggiormente orientate ad offrire una qualità della vita migliore in termini generali rispetto all’Italia;

a seguito della volontà di tante persone(in particolare, molte donne) a lasciare la loro attuale attività per dedicarsi a forme di lavoro gestibili dal proprio domicilio con meno stress e minori impegni complessivi.

Ecco che il lavoro a distanza per molti rappresenta almeno a parole(in teoria) una soluzione per ottenere un reddito, spesso anche continuativo e nel contempo, riprendersi la proprio vita rispetto a forme di lavoro tradizionale che richiedono una presenza fisica sul posto di lavoro e vincoli certamente maggiori.

Lavorare da casa. Ma davvero si può guadagnare lavorando a distanza?

L’obiettivo di questo post e della seconda parte che seguirà, è quello di farsi un’idea più profonda e chiara del telelavoro, senza cadere nei luoghi comuni e nei facili entusiasmi, spesso ‘spinti’ da tanti divulgatori Web che ne esaltano la semplicità e la facilità di guadagni connessi con questa mansione.

Nel concreto, coloro che davvero possono contare su guadagni continuativi (come vedremo nella seconda parte) e reali soddisfacenti non sono poi tantissimi.

Lavorare a distanza richiede senza dubbio impegno, dedizione, investimento (nel cercare di costruire la propria attività), ecc. e quindi, non è certo un qualcosa da prendere alla leggera.

Lavoro a distanza. Che tipo di soluzioni esistono.

Per telelavoro si intende più in generale lo svolgimento di una serie mansioni e competenze ‘distanti’ dal luogo tradizionale in cui tradizionalmente vengono espletate queste funzioni.

In particolare, il lavoro a distanza prevede una gestione autonoma, spesso, anche nei tempi e talvolta nella modalità stessa.

In concreto, il lavoro a distanza può prevedere differenti modalità di svolgimento in base alla committenza (cioè, a seguito degli accordi che il collaboratore ha preso con colui che gli ha demandato il lavoro).

Spesso però, molti di questi lavori sono completamente autonomi e non dipendono da specifichi contratti con altri soggetti.

Telelavoro. Vediamo ora alcuni esempi di come il lavoro a distanza può essere gestito e sviluppato.

Fra le varie forme di lavoro a distanza, incontriamo :

le collaborazioni brevi, una tantum, connesse a sviluppare un determinato lavoro da concludersi in tempi precisi e circoscritti.

Questo tipo di collaborazioni sono assai diffuse, specie nel campo Web (realizzazione di una traduzione, di un sito Web, ecc.) e consentono di ‘coprire solo brevi periodi’;

collaborazioni continuative.

Riguardano quelle forme durature di collaborazioni (anche non esclusive) che consentono al lavoratore a distanza di disporre in maniera continuativa (o abbastanza prolungata) di attività/lavoro da svolgere;

gestione autonoma di attività.

Alcuni professionisti decidono di lavorare dal proprio domicilio sviluppando una serie di progetti che consentono loro di ottenere entrate continue nel tempo.

Esporremo qualche esempio nella seconda parte.

Lavorare a distanza. La gestione del lavoro.

Nel prossimo post ci occuperemo delle modalità fiscali e contrattuali con cui gestire queste collaborazioni.

Parleremo anche di come trovare il lavoro e delle problematiche connesse con questa tipologia di occupazione.

Continua.

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