Badante a chiamata.

agosto 26, 2017 | Fare impresa

Servizi richiesti. Business da analizzare.

Oggi, vogliamo tornare a parlare di servizi alla persona, cioè, di quei business ‘latenti'(ma assai interessanti, se fossero presi in considerazione con la dovuta attenzione) che spesso purtroppo, sono poco considerati o insufficientemente analizzati anche dai cosiddetti ‘esperti’, in quanto considerati settori e segmenti poco ‘elitari’ rispetto ad altri.

Infatti, in Italia (e non solo), abbiamo ancora parecchie migliaia di piccoli aspiranti imprenditori alla ricerca di attività su cui ‘buttare’ (spesso nel senso vero della parola) i loro soldi, con risultati per lo più mediocri, in quanto questi ‘capitani di impresa finiscono per investire il loro denaro nei ‘soliti’ franchising fallimentari’, nei ripetitivi negozietti ‘fallimentari’, in vari modelli di business obsoleti o di cui il mercato è ‘stanco’ da tempo, nell’acquisizione di attività che sono già arrivate alla ‘frutta, ecc., mentre guardandosi intorno(ma non lo fanno…troppa fatica osservare e pensare…), potrebbero scorgere ben altre situazioni interessanti che alla fine poi, non richiedono quella grande mole di denaro da investire, piuttosto, necessitano di intelligenza, visione, apertura mentale e capacità di pacchettizzare dei servizi davvero utili e richiesti per un mercato di persone interessate ed ovviamente disposte a spendere.

Aprire un’attività di badanti. Un mercato enorme.

In Italia, il modello del welfare nell’assistenza ad anziani e persone con disabilità vede la preponderanza di una ‘formula’ meglio conosciuta come quello delle ‘badanti’, ossia, accade che la persona bisognosa di assistenza venga affiancata da una figura (generalmente femminile), in genere non giovanissima (nella maggior parte dei casi) e di nazionalità (per oltre l’85% dei casi) straniera per un supporto continuo e giornaliero nelle attività quotidiane.

Nel corso degli ultimi 20 anni questo modello di assistenza ha visto la presenza costante di oltre un milione di collaboratori presenti ogni anno in tutte le tipologiedi famiglie italiane che con diversa modalità e tempi, offrono supporto a persone anziane e/o con problemi di disabilità.

Si tratta pertanto di un modello collaudato che offre in ogni caso risposte concrete per moltissime famiglie con persone che richiedono assistenza.

Esistono comunque una serie di criticità connesse con questo servizio che in questo post andremo ad osservare.

L’analisi che andremo ad effettuare si pone da un punto di ‘non sociale’ quanto piuttosto del business che questo significa.

Badante condivisa e badante a chiamata.

Già in passato, affrontando il tema dei lavori su chiamata, avevamo segnalato fra questi come l’attività di badante rientrasse fra le numerose richieste che spesso giungono da migliaia di famiglie, specie, nei periodi estivi e durante le feste natalizie e che in buona parte dei casi, non trovano risposta soddisfacente da parte del mercato.

In queste fasi dell’anno infatti, la maggior parte delle badanti tende a tornare a casa all’estero a trovare le famiglie di origine e quindi, queste collaboratrici lasciano di fatto ‘scoperto’ un servizio di assistenza.

Durante questi periodi, la richiesta di badanti è enormemente elevata e riuscire ad offrire un servizio di copertura di questo servizio rappresenterebbe un business molto interessante.

Un’altra modalità di gestione di questa formula è quella della badante condivisa, ossia, una collaboratrice che segue un numero multiplo di assistiti concentrati generalmente nel medesimo condominio o comunque, residenti in aree vicine.

In concreto, si tratta di una badante che dedica ad esempio due ore ad un assistito e due ore ad un altro, ecc..

Questo servizio può essere offerto (o richiesto direttamente dalle famiglie) nei casi di anziani autosufficienti che richiedono solo un supporto parziale.

Per l’offerta di questo servizio, rientra fondamentale la collaborazione con gli amministratori di condominio che potrebbero farsi promotori di questo servizio fra gli inquilini dei palazzi da loro gestiti

Idee di business. Inventarsi formule richieste o richiedibili dal mercato.

Il campo dell’assistenza agli anziani ed alle persone disabili, costituisce un mercato in aumento a causa dell’invecchiamento crescente e progressivo della popolazione.

Gli spazi per proporre soluzioni nuove, flessibili, più adatte ai tempi e/o maggiormente orientate a coprire le molteplici nicchie presenti in questo comparto, ecc., sono tanti.

Serve ovviamente spirito di impresa e capacità di osservazione per creare qualcosa di utile, proponendo poi delle soluzioni concrete alle famiglie ed alle persone interessate, stabilendo anche sinergie con istituzioni e altri soggetti in grado di promuovere queste iniziative.

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