Tenere duro.

gennaio 24, 2018 | Formazione personale

Andare avanti o mollare? Quando a volte è meglio ritirarsi e riposizionarsi che resistere.

Chi l’ha detto che bisogna sempre e comunque tenere duro in ogni occasione, in ogni momento e contesto avverso?

Perché quando le cose non vanno bene, quando un progetto non volge verso l’obiettivo da noi sperato, dobbiamo sempre comunque tenere duro e riporre altre energie, risorse e tempo per raggiungere in ogni caso quel determinato risultato che precedentemente avevo indicato?

In certi casi specifici, forse non sarebbe meglio ripensare a ciò che si sta facendo, magari, rivedendo anche i nostri precedenti obiettivi?

Un certo tipo di letteratura connessa al ‘think positive’ al ‘riprovaci ancora una volta..’, al ‘tieni sempre duro..’ che da sempre spinge le persone a ‘mantenere la barra dritta’ di fronte ad ogni difficoltà, a volte, rischia di essere interpretata in maniera errata con conseguenze nefaste in quanto spinge i soggetti a sforzi immensi per raggiungere obiettivi che non potranno essere mai essere raggiunti o che forse non meritano tutta quella energia profusa.

In effetti, ciò che abbiamo imparato (specie coloro che vengono da un certo tipo di formazione personale) è l’importanza della perveranza ma occorre anche dire che spesso, bisogna verificare se poi sempre ne vale la pena, di fronte a costi richiesti sempre più alti.

Vediamo ora di capire perché!

Non mollare. E chi lo dice che a volte non sia proprio il caso di farlo?

Non tutte le situazioni che affrontiamo sono simili fra loro e stabilire delle regole che possano valere per tutto, non è detto vada per forza bene;

non sempre i nostri obiettivi, per quanto legittimi, sono stati pianificati e verificati al meglio durante la fase iniziale e comunque, ci sono sempre sempre condizioni che si evolvono e portano a modificare il contesto che era presente alla partenza e questo, vuol dire anche dover ripensare a ciò che si sta facendo rispetto ai cambiamento avvenuti, i quali, possono aver modificato molti aspetti del quadro iniziale;

a volte non solo gli obiettivi ed il contesto in cui ci si ‘muove’ è cambiato ma anche noi stessi possiamo cambiare e così, ciò che poteva andare bene in passato per noi, può darsi che successivamente non sia più in linea con il quadro precedente;

ecc..

Cambiare non vuol dire mollare.

La vita è fatta di continui cambiamenti ed anche ciò che prima sembrava inamovibile e marmoreo, spesso, a distanza anche di poco tempo può trasformarsi in obsoleto o comunque, meno prioritario rispetto a prima ed ecco che a questo punto si pone la necessità di rivedere la nostra strategia, anche in tema di sforzi richiesti.

Questo accade in ogni ambito della nostra esistenza, sia in ambito strettamente privato che nella sfera professionale ed imprenditoriale.

Un concetto quindi applicabile a 360 gradi in svariate situazioni.

Obiettivi da raggiungere.

Avere obiettivi da raggiungere ed ambizioni da concretizzare è importante, ci aiuta a dare una direzione alla nostra vita, stimola i nostri sensi e mantiene in allenamento le nostre doti interiori.

Anche i nostri obiettivi, o meglio, la scaletta e la priorità di essi, si modifica continuamente ed è per questo che come un grande stratega in guerra che sposta le proprie truppe sui vari fronti a seconda della priorità e dell’esigenza, oltre che in base ad una strategia più ampia, anche noi, dobbiamo essere capaci di gestire le nostre risorse, riposizionandole dove è più utile per il nostro interesse, evitando di bruciare le nostre truppe (perdon, non siamo un generale…), le nostre risorse verso la conquista di posizioni più difficilmente raggiungibili che ci impedirebbero poi di preoseguire oltre.

Tenere duro. Quando?

Con questo post non vogliamo rimettere in discussione il principio o le linee guida del ‘think positive’ o dell’importanza di raggiungere gli obiettivi che ci si pone nel corso della vita, oppure, sostenere che ci si debba arrendere di fronte ai problemi inventando scuse opportune cercando una via di fuga onorevole, bensì, sottoleiamo l’esigenza che occorre saper valutare ogni situazione volta per volta, comprendendo se gli sforzi per raggiungere un determinato obiettivo meritano sempre essere sostenuti, specie, di fronte a quei mutamenti che nel corso anche di un breve lasso di tempo possono essere avvenuti.

Infatti, rimaniamo sempre fedeli all’importanza di raggiungere i nostri veri obiettivi, sapendo assegnare ed utilizzare le nostre energie e capacità con intelligenza.

Articoli correlati:

  • Resistere.Resistere. Tenere duro o mollare? Quando è necessario essere flessibili per capire cosa fare. Le persone di carattere non si lasciano demotivare facilmente dai problemi(specie, nella prima fase […]
  • Andare avanti.Andare avanti. Trovare la propria strada. La maggior parte delle persone tende a vivere senza un progetto od un piano ben preciso collegato alla propria esistenza. In effetti, la stragrande maggioranza […]
  • Voglia di cambiare.Voglia di cambiare. Adattamento e cambiamento. Parlare di economia, di nuovi lavori, di nuovi investimenti ed opportunità, senza capire il senso della parola cambiamento, vuol dire solo parlare di fuffa. Il […]
  • I sogni nel cassetto.I sogni nel cassetto. Buon lunedì, più o meno, tutte le persone hanno nel corso degli anni maturato una serie di progetti, alcuni sogni che sono rimasti chiusi per molto nel cassetto, delle idee che […]
  • Cambiare.Cambiare. Buon lunedì, prendiamo spunto da un paio di email ricevute nei recenti 4 mesi, inviate da piccoli imprenditori (uno dei due, operante nel campo dei servizi e l'altro, un artigiano) che […]
  • Cosa resterà..Cosa resterà.. Buon lunedì in questi giorni a Milano si sono verificati duri scontri fra centinaia di tassisti ed alcuni autisti concorrenti in merito ad una sorta di 'liberalizzazione' che […]

Altri articoli :