Bisognerebbe fare una chiaccherata lunga però, vediamo di capire qualche cosa in più..
Lei abita alle spalle di Taormina ma la sua zona (il suo paese) è turistica? Nel senso che vengono turisti da fuori Regione nel suo paese?
Una premessa, la Sicilia dispone ancora di fondi europei (come buona pate del Sud). Lei non si rende conto dell'opportunità di una cosa simile.
In un periodo in cui i soldi girano poco, poter accedere a capitali a fondo perduto, è un'opportunità da considerare.
Ovviamente, occorre creare un progetto credibile e non correre dietro ai soldi soltanto.
Tornando ala discorso agricolo.
Se si parla di agricoltura, capisco le sue obiezioni e sono ben motivate.
Al di là della sua situazione locale, fare agricoltura oggi, significa produrre e commercializzare in maniera diversa.
Altrimenti, produrre colture con bassi margini (e questo succede putroppo in tutta Italia) non conviene.
Se lei riuscisse a valorizzare uno o due prodotti di nicchia e poi commercializzarli direttamente, la cosa, potrebbe anche stare in piedi.
Magari cominciando a livello quasi hobbistico e crearsi un piccolo giro di vendite 'dirette' a turisti di passaggio a Taormina che comprano un 'cestino doc siciliano'.
Ceare il cestino doc siciliano o qualche altra trovata anche senza occuparsi di produrre direttamente il tutto ma appoggiandosi ad altri produttori, creare un 'pacchetto' made in sicila.
La regione veneto con il modello del consumo a km o, promuove i suoi prodotti anche e sopratutto in direzione dei turisti che vanno al mare in veneto (tedeschi in particolare).
Ceare un prodotto visibile sul web ed acquistabile che possa commerciare i prodotti della sicila (non so cosa esista in merito) ma la Sicilia è FORTEMENTE CONOSCIUTA all'estero e inventarsi delle soluzioni 'pacchettizzate' vendibili on line ed anche attraverso alcuni punti a taormina e di passaggio, le permetterebbe di occuparsi solo dell'organizzazione ed investire quasi nulla…acquisto dei cesto i pacchetti, sito web….
L'attività all'inizio potrebbe essere appoggiata anche come associazione di promozione od altro, oppure utilizzando la licenza commerciale di un amico o conoscente..
Se la cosa prende bene, allora, sviluppa un progetto di largo respiro anche con l'aiuto dei fondi europei e con il riconoscimento della regione edella provincia.
Altra cosa, inventarsi un sito per gestire quel turismo che non trova spazio a taormina cittaà e lei attraverso il sito lo informa e lo direziona attraverso ristoranti, bed and breakfat situati nei pressid ella cittadina..
Io punterei visto la sua esperienza e competenza sull'organizzazione di servizi e soluzioni che possano essere gestite da lei, senza particolari investimenti all'inizio.
Non conosco la zona ma PROVI A PORSI LA DOMANDA…COSA MANCA?
Cosa la gente vorrebbe?
Spesso non è facile individuare le cose più semplici ed immediate perche siamo abituati a pensare a chissà cosa ci si deve inventare…
Il discorso potrebbe continuare ancora per lungo..
In bocca al lupo comunque