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	<title>AffariPropri.com &#187; idee imprenditoriali</title>
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	<description>Mettersi in proprio con successo</description>
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		<title>Avviare un laboratorio artigianale. Terza parte</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 09:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un laboratorio artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[APRIRE UN LABORATORIO DI BIGIOTTERIA]]></category>
		<category><![CDATA[diventare artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[idee imprenditoriali]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoria femminile]]></category>
		<category><![CDATA[produrre oggetti di bigiotteria]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle voci di costo più rilevanti nell’investimento iniziale di un laboratorio artigianale, oltre a quella delle attrezzature, già citate nella scorsa puntata, è quella delle materie prime, o meglio, dei componenti necessari alla creazione dei manufatti. Il costo di alcune pietre preziose, come zaffiri, ambra, perle, può essere davvero consistente e a meno che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --><span style="font-size: large;">Una delle voci di costo più rilevanti nell’investimento iniziale di un laboratorio artigianale, oltre a quella delle attrezzature, già citate nella scorsa puntata, è quella delle materie prime, o meglio, dei componenti necessari alla creazione dei manufatti. Il costo di alcune pietre preziose, come zaffiri, ambra, perle, può essere davvero consistente e a meno che non si decida di vendere la propria creazione a 500 -600 euro, difficilmente si potrà ottenere un rientro dai costi di tali forniture.</span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/10/jais_3_faccette_JA10641JA.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6419" title="jais_3_faccette_JA10641JA" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/10/jais_3_faccette_JA10641JA-237x300.jpg" alt="" width="237" height="300" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">PRODURRE OGGETTI DI BIGIOTTERIA : IL MATERIALE</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;">Per abbassare questi costi si può tentare di acquistare i materiali necessari alle creazioni, da appositi grossisti, che vendono anche tramite web. Nel caso di un laboratorio artigianale di bijiotteria, servono appunto materiali come strass, perline, tubi di Boemia. Questi importanti “ attrezzi” da lavoro possono essere facilmente acquistati in siti come </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.perlineonline.it/"><span style="font-size: large;">www.perlineonline.it</span></a></span></span><span style="font-size: large;"> , un vero e proprio portale di e-commerce dove è possibile trovare davvero di tutto per realizzare, a mano, anelli, bracciali, collane, orecchini. I costi di interi stock di componenti per bigotteria sono accessibili per qualsiasi aspirante artigiano. Cinque pezzi di perline in argento 925 costano circa  2 euro.  Più elevato il costo delle pietre dure in argento, circa 35 euro. Per quanto riguarda un’altra tipologia di perline, dette Miyuki, il costo è di 4 euro ogni 10 grammi. </span></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">APRIRE UN LABORATORIO DI BIGIOTTERIA : LE ATTREZZATURE</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;">Anche un laboratorio artigianale di bigotteria  necessita di importanti attrezzi da lavoro. Si tratta di pinze, misuratori di anelli e bracciali  e altri utilissimi strumenti. Cerchiamo di scoprire quanto costano. Una cartina per infilare aghi e perline costa 4 euro. Un misuratore per collane costa sempre 4 euro, 15 euro, invece, il costo del misuratore per anelli,  una pinza per bracciali e anelli costa 13 euro, un tappetino adesivo antiscivolo per perle costa 8 euro. Il costo può salire lievemente per pinze adatte a maneggiare particolari tipi di pietre, in questo caso il costo può arrivare anche a 24 euro a pezzo. Una bobina di filo bianco costa 2,50 euro. Tornando ancora ai costi dei componenti delle creazioni, diciamo subito che un filo di perline di tubi di Boemia costa 0,80 euro; mentre 5 grammi di perline in vetro di Boemia costano 1,25 euro. Un mazzetto di perline Jais di Boemia di colore bianco satinato costa 2,50 euro. Simile il costo per la stessa tipologia di perline con sfaccettature di altro colore. I tubi di Boemia propriamente detti e cioè quei componenti simili a piccoli cilindri di vario colore costano 1,45 euro a filo. Invece, un filo di perline paillettes costa 1,10.  Molto convenienti i costi delle perline fatte di cristalli Swarovski. I prezzi si aggirano tra 0,15 euro a 1 euro a pezzo. Gli strass termoadesivi dello stesso materiale, costano  90 centesimi di euro ogni 10 pezzi. La lavorazione di questi componenti presuppone l ‘utilizzo di un applicatore a caldo il cui costo è di circa 27 euro. </span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/10/detail_ST10453-turchese-cubo-sfaccettato-8mm-20pz.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6420" title="detail_ST10453-turchese-cubo-sfaccettato-8mm-20pz" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/10/detail_ST10453-turchese-cubo-sfaccettato-8mm-20pz.jpg" alt="" width="295" height="295" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">APRIRE UN LABORATORIO DI BIGIOTTERIA : ALTRI COSTI</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;">E veniamo, forse, alla parte che interessa di più gli aspiranti artigiani che desiderano creare gioielli a mano: le pietre naturali. Anche queste ultime, hanno un costo e  fanno parte della consistente fornitura di un laboratorio artigianale di gioielli. Una busta di Amazzonite costa 3,60 euro,  stesso costo di una busta di  Amestista, cristallo di Rocca, Diaspro, Rodonite e Turconite. Una conchiglia costa 84 centesimi di euro, un corallo, o meglio 10 pezzi di Madrepora di Corallo in perla tonda costano 1,40 euro, i fili di corallo Bamboo si comprano a un euro a pezzo, ma questi costi dipendono anche dalla dimensione, dallo spessore e dal colore della pietra, ci sono fili che costano anche 50 centesimi di euro. Per quanto riguarda la Madreperla bianca, 10 pezzi costano circa 1,40 euro, con  lievi variazioni che dipendono sempre dalla dimensione e dalla forma della pietra. Molto convenienti anche i prezzi dei componenti per bijotteria acquistabili in stock, cioè più pezzi venduti  assieme in un’ unica confezione. Gli stock vengono realizzati per i componenti più richiesti e venduti e cioè perle, motivi per catenine, quarzo, imitazione di rose, cubetti in vetro. Uno stock di questi materiali e cioè circa 20 pezzi costa da 1,60 euro a  4,50 euro. I costi accessibili dipendono dal fatto che molti di questi materiali sono importanti da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/India">India</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cina">Cina</a>. Riguardo a componenti come strass e pailettes, è da sottolineare che fanno anche parte delle attrezzature dei laboratori artigianali di abbigliamento, i cui principali costi delle materie prime sono però rappresentati dai tessuti e di cui abbiamo parlato durante la trattazione del reportage dedicato all’apertura di un atelier. Molti di questi componenti si possono acquistare anche nei siti dedicati all’e-learning nel campo della bijotteria. Uno di questi è </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.hobbyperline.it/"><span style="font-size: large;">www.hobbyperline.it</span></a></span></span><span style="font-size: large;"> dove, previa registrazione, si possono seguire videocorsi sulle tecniche di realizzazione dei manufatti. Anche se , come detto, un artigiano spesso  si forma da autodidatta, la sua  formazione non è mai da trascurare. Segue…</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Fonti immagini:</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.hobbyperline.it/acquisto-MB10653-perlina-ottone-naturale-tubo-3mm-5pz?cat=perle-di-metallo&amp;mcat=perline&amp;scat=perle-ottone-naturale"><span style="font-size: large;">http://www.hobbyperline.it/acquisto-MB10653-perlina-ottone-naturale-tubo-3mm-5pz?cat=perle-di-metallo&amp;mcat=perline&amp;scat=perle-ottone-naturale</span></a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.perlineonline.it/it/?Page=prodotto&amp;Cod=JA10641JA&amp;Cat=2&amp;back=1"><span style="font-size: large;">http://www.perlineonline.it/it/?Page=prodotto&amp;Cod=JA10641JA&amp;Cat=2&amp;back=1</span></a></span></span></p>
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		<title>Aprire un&#8217;attività in franchising, diventare mediatore creditizio. Seconda parte</title>
		<link>http://www.affaripropri.com/2010/10/aprire-unattivita-in-franchising-diventare-mediatore-creditizio-seconda-parte/</link>
		<comments>http://www.affaripropri.com/2010/10/aprire-unattivita-in-franchising-diventare-mediatore-creditizio-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Oct 2010 06:59:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Franchising]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un ufficio prestiti e mutui]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un’attività in franchising]]></category>
		<category><![CDATA[attività redditizie]]></category>
		<category><![CDATA[idee imprenditoriali]]></category>
		<category><![CDATA[professione mediatore creditizio]]></category>

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		<description><![CDATA[Bentornati nella seconda parte dedicata all&#8217;apertura di un ufficio prestiti e mutui in franchising. Nella prima parte, abbiamo seguito la prima puntata dell&#8217;intervista con il sig. Antonio Colangelo di ALIPRESTTITO SPA. Proseguiamo con le altre domande : Quali sono i costi per aderire alla Vostra Rete? Per i costi di adesione, prevediamo una Fee di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --><span style="font-size: large;">Bentornati nella seconda parte dedicata all&#8217;apertura di un ufficio prestiti e mutui in<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franchising"> franchising.</a></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Nella prima parte, abbiamo seguito la prima puntata dell&#8217;intervista con il sig. Antonio Colangelo di <a href="www.aliprestito.net">ALIPRESTTITO SPA.</a></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Proseguiamo con le altre domande :</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/logo.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-5641" title="logo" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/logo-300x44.gif" alt="" width="300" height="44" /></a><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Quali sono i costi per aderire alla Vostra Rete?</strong></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Per i costi di adesione, prevediamo una Fee di ingresso ( una tantum) di 14.000,00 euro, oltre iva;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Per le royalties, è previsto un canone mensile di 500,00 euro oltre iva.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>Quali sono le dimensioni territoriali dell&#8217;area a disposizione dell&#8217;affiliato?</strong></span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">E&#8217; prevista l&#8217;apertura di un punto in ogni provincia AD ESCLUSIONE dI <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torino">Torino</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Napoli">Napoli</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milano">Milano</a>, dove sono previsti 4 punti. </span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><strong><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Quanto è la durata del contratto ?</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La durata del contratto è di 6 ANNI con possibilità da parte dell’affiliato di disdetta in qualsiasi momento previo avviso di 60 giorni e senza penali di sorta.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">L’Affiliante ha solo diritto di recesso per giusta causa. Nel corso dei 6 anni ovviamente, non ci potranno essere aumenti sulle royalty mensili.</span></span></p>
<p><strong><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Quali sono le prospettive nel mercato dell&#8217;erogazione del credito, in particolare per chi intende diventare un professionista di questo settore?</span></span></strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Le nuove normative, non lasciano più spazio alle improvvisazioni degli anni addietro, ma premiano chi decide di operare in modo altamente professionale e corretto quindi, una enormità di persone iscritte all’UIC che attualmente operano come collaboratori e collaboratori di altri collaboratori, non avranno più spazio per esistere e portare avanti quella concorrenza sleale dettata da mancanza di regole del settore.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Pertanto il numero degli agenti in attività finanziaria iscritti alla <a href="www.bancaditalia.it">Banca D’Italia,</a> subirà un notevole sfoltimento e questo produrrà maggiori opportunità per chi, aggregandosi a Franchisor seri, deciderà di entrare dalla porta principale del credito al privato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/luana-216.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5642" title="luana 216" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/luana-216-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><br />
</span></span></p>
<p><strong><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Qualche numero della Vostra azienda?</span></span></strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La nostra società attualmente riceve circa 150.000 richieste di finanziamento annuo su base nazionale e questa, è sicuramente una forza enorme. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">I nostri affiliati, tutti i giorni, hanno possibilità di contattare persone che hanno necessità di un finanziamento e pertanto, dovranno solo integrare con la presenza locale questo importante flusso di lavoro che perviene dalla nostra attività pubblicitaria nel mondo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet">internet</a>.</span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">NILSEN che a livello mondiale analizza la presenza di un brand nel mondo i<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet">nternet</a> che ci mette nelle primissime posizioni per visibilità nel mercato finanziario.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Termina qui la seconda parte ed anche l&#8217;intervista con il sig. Antonio Colangelo di <a href="www.aliprestito.net">Aliprestito S.P.A</a>..</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><br />
</span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aprire un&#8217;attività in franchising, diventare mediatore creditizio. Prima parte</title>
		<link>http://www.affaripropri.com/2010/10/aprire-unattivita-in-franchising-diventare-mediatore-creditizio-prima-parte/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Oct 2010 07:29:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Franchising]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un ufficio prestiti e mutui]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'attività in franchising]]></category>
		<category><![CDATA[attività redditizie]]></category>
		<category><![CDATA[franchising redditizi]]></category>
		<category><![CDATA[idee imprenditoriali]]></category>
		<category><![CDATA[professione mediatore creditizio]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo oggi di come aprire in franchising : un&#8217;ufficio di mediazione creditizia. Cioè, un ufficio che eroga mutui e prestiti. Un ufficio di questo genere, segue tutte le pratiche necessarie per l&#8217;erogazione di finanziamenti ad imprese e persone. Rimandiamo all&#8217;articolo dedicato a questa professione per ulteriori approfondimenti sull&#8217;attività del mediatore creditizio. APRIRE UN&#8217;ATTIVITA&#8217; IN FRANCHISING [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Parliamo oggi di come aprire in franchising : un&#8217;ufficio di mediazione creditizia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Cioè, un ufficio che eroga mutui e prestiti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Un ufficio di questo genere, segue tutte le pratiche necessarie per l&#8217;erogazione di finanziamenti ad imprese e persone.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Rimandiamo <a href="http://affaripropri.com/2010/10/diventare-mediatore-creditizio-aprire-un-ufficio-prestiti-prima-parte/">all&#8217;articolo </a>dedicato a questa professione per ulteriori approfondimenti sull&#8217;attività del mediatore creditizio.<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/agenzia-003.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5644" title="agenzia 003" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/agenzia-003-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
</span></span></p>
<p><strong><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">APRIRE UN&#8217;ATTIVITA&#8217; IN FRANCHISING : APRIRE UN UFFICIO MUTUI E PRESTITI.<br />
</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Presentiamo oggi il franchising : <a href="http://www.aliprestito.net/">ALIPRESTITO SPA</a> con sede legale a<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Genova"> Genova</a>.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Abbiamo con noi il responsabile nazionale delle affiliazioni, il sig. Antonio Colangelo a cui abbiamo posto alcune domande :</span></span></p>
<p><strong><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Innanzi tutto, in che settore operate?</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Finanziamenti in tutte le sue forma a privati.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>In quali aree geografiche siete operativi ed in quale intendete espandervi?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Siamo operativi in circa 20 province italiane, con l&#8217;obiettivo nei prossimi due anni di andare a coprire l&#8217;intero territorio nazionale con 60 agenzie dotate di esclusiva provinciale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>Qual&#8217;è il Vostro tipo di proposta dedicata al potenziale affiliato e qual&#8217;è il servizio che gli andrete poi ad offrire?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La nostra società, prima dell&#8217;apertura, prevede un corso di preparazione nelle sedi di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Genova">Genova</a> o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torino">Torino</a>, dove l&#8217;affiliato apprenderà gli indirizzi base del settore finanziario. Dopo il corso, i nostri affiliati con l&#8217;ausilio di operatori dedicati, saranno in grado di espletare tutti i passaggi necessari per poter arrivare a finanziare un privato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Contestualmente, provvederemo alla preparazione per il sostenimento dell&#8217;esame obbligatorio RUI previsto dalla <a href="www.bancaditalia.it/">Banca D&#8217;Italia</a>, onde poter espletare l&#8217;attività di agenzia finanziaria.</span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: large;">La formazione proseguirà successivamente con il confronto giornaliero con i nostri operatori<br />
</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: large;">e con corsi in videoconferenza con la frequenza necessaria ad avere personale sempre preparato e qualificato.</span></span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><a href="http://www.aliprestito.net/">Aliprestito S.P.A</a>., provvede alla fornitura di insegne e vetrofanie gratuite, inoltre mette a disposizione grafici per lo sviluppo di materiale pubblicitario a livello locale e la realizzazione gratuita di un sito dedicato (Aliprestito Roma,etc) per ottenere richieste di finanziamento che viene da noi pubblicato e posizionato sui motori di ricerca</span></span></p>
<p><strong><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Perchè un affiliato deve scegliere la Vostra proposta?</span></span></strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"> </span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Scegliere <a href="http://www.aliprestito.net/">Aliprestito S.P.A</a>,  vuol dire affidarsi ad una società che non fa della FEE e delle royalty, il core business ma che ricerca un serio interlocutore che sviluppi nella provincia di appartenenza un lavoro già coordinato e capillare da incrementare, a dimostrazione di ciò qualora il nostro affiliato nel primo anno di attività produca un fatturato predefinito ed in linea con le opportunità di mercato, <a href="http://www.aliprestito.net/">Aliprestito S.P.A</a>,  a titolo di premio, rimborsa il costo della Fee. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La nostra proposta prevede un esclusiva provinciale e questo è un punto fondamentale;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"> inoltre mette a disposizione dell&#8217;affiliato le richieste di finanziamento che pervengono dalla provincia di appartenenza,richieste ovviamente in tempo reale non da data base vecchi di anni; un equipe giovane dinamica e sempre pronta a dare risposte immediate agli affiliati.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Per scelta, non apriamo più di 2 affiliazioni mensili, onde avere il tempo necessario per dare formazione ed assistenza, quindi un franchising per chi è già un addetto ai lavori e che con le nuove penalizzanti normative, vuole regolarizzare la sua figura integrandosi con un grosso Network, ma anche per chi senza nozioni di sorta, voglia intraprendere una professione affascinante ed ancora altamente redditizia. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Appuntamento con il seguito nella prossima puntata<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><br />
</span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
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		<title>Avviare un laboratorio artigianale. Seconda parte</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Sep 2010 19:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un laboratorio artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[diventare artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[idee imprenditoriali]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoria femminile]]></category>
		<category><![CDATA[produrre ceramica]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendiamo a parlare di come realizzare un laboratorio artigianale di oggettistica, anzi di come realizzarlo in maniera concreta e reale. Per comprendere meglio di cosa stiamo parlando, ci rifaremo a dei casi tipici. Nella prima parte, abbiamo detto che gli elementi indispensabili per iniziare a mettere su l’attività sono il talento e la passione, abbinati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --></p>
<p>Riprendiamo a parlare di come realizzare un laboratorio artigianale di oggettistica, anzi di come realizzarlo in maniera concreta e reale. Per comprendere meglio di cosa stiamo parlando, ci rifaremo a dei casi tipici. Nella prima parte, abbiamo detto che gli elementi indispensabili per iniziare a mettere su l’attività sono il talento e la passione, abbinati ad un idoneo percorso di formazione per imparare a lavorare i materiali da usare nella creazione degli oggetti.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/orecchinicristallo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5557" title="orecchinicristallo" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/orecchinicristallo-300x247.jpg" alt="" width="300" height="247" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UN LABORATORIO ARTIGIANO : COME INIZIARE</strong></p>
<p>In realtà la formazione non è indispensabile per avviare un laboratorio artigianale, “burocraticamente” parlando è indispensabile l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane, per ottenere la qualifica omonima e nel mondo sono tantissimi gli Artigiani che hanno imparato il mestiere della lavorazione artigianale da semplici autodidatti. E’ il caso della storia raccontata  nel sito <a href="http://www.marcellinaart.it/">MarcellinaAr</a>, che espone i lavori delle creazioni artigianali di Marcellina Milani, artigiana autodidatta della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Grosseto">provincia di Grosseto</a> che esercita l’attività nella splendida cornice paesaggistica dell’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_del_Giglio">Isola del Giglio</a>. Il laboratorio artigianale MarcellinaArt <a href="http://www.marcellinaart.it/">www.marcellinaart.it</a> lavora pezzi unici in perfetto stile Made in Italy, ricavati da vetro riciclato da oggetti rotti o danneggiati, dalla terracotta, da pietre naturali come l’ametista. Dal recupero del vetro, Marcellina  Milani ricava centrotavola, lampadari, oggetti vari come posacenere, ciotole, portacandele. Dal vetro si ricavano anche mosaici, dal cotto piatti e vasellame., dall’ametista e dall’agata si ricavano gioielli e preziosi come anelli, bracciali, collane.  Il laboratorio  esegue lavori anche su ordinazione e sfrutta la potenza del web e farsi conoscere ad un vasto pubblico di clienti. Noi per primi abbiamo visitato il sito della creatrice Marcellina, durante il lavoro di documentazione e ricerca propedeutico alla realizzazione del nostro reportage e ne siamo rimasti talmente colpiti che abbiamo chiesto alla titolare di autorizzarci a citare il suo sito nel nostro articolo. Lo abbiamo  fatto pensando che un esempio concreto potesse rendere più chiari i contorni che portano alla creazione di un progetto di impresa in questo settore.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/cornice-bimbo-007.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5558" title="cornice bimbo 007" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/cornice-bimbo-007-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UN LABORATORIO ARTIGIANO : VENDERE I PROPRI PRODOTTI</strong></p>
<p>Quindi, un laboratorio artigianale, per vendere, può avere molte strade: negozio aperto al pubblico, quindi il laboratorio sarà, al tempo stesso, produttore e venditore all’ingrosso o al dettaglio e il web. Questo può essere o un proprio sito o, almeno all’inizio, una piattaforma di intermediazione commerciale come <a href="www.ebay.it">Ebay</a>. La prassi burocratica per qualificare il laboratorio artigianale sarà il percorso previsto per qualsiasi tipo di attività di impresa: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partita_iva">Partita Iva</a>, iscrizione al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Registro_delle_imprese_%28diritto_italiano%29">Registro Imprese</a>, presso la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camera_di_commercio">Camera di Commercio</a>, Iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane, dichiarazione per l’esercizio del Commercio all’Ingrosso, Dichiarazione Inizio attività da presentare allo Sportello Attività Produttive  del Comune. L’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane, permette all’impresa Artigiana di aprire la propria posizione previdenziale presso <a href="http://servizi.inps.it/newPortal/default.aspx?sID=%3B0%3B5637%3B5655%3B&amp;lastMenu=5655&amp;iMenu=1&amp;iNodo=5655&amp;p4=2">l’Inps.</a> Quella dei contributi, <a href="http://servizi.inps.it/newPortal/default.aspx?sID=%3B0%3B5637%3B5655%3B&amp;lastMenu=5655&amp;iMenu=1&amp;iNodo=5655&amp;p4=2">Inps</a> è forse la voce di costo più onerosa delle imprese artigiane. Si tratta di una spesa ( obbligatoria) di circa 239 euro al mese per redditi minimi di 14 mila euro. Se il reddito dovesse salire, ad esempio, a 70 mila euro e  fino a poco più di 92 mila, la spesa mensile per i contributi artigiani sarebbe di 1200 euro. L’investimento per mettere su un laboratorio artigianale varia moltissimo da caso a caso e dipende dai materiali usati, dal tipo di lavorazione necessaria a forgiare i prodotti. In caso di materiali da modellare  e decorare a mano, l’investimento sarà davvero irrisorio a parte qualche utensile. Irrisorio è anche nel caso di realizzazione a mano di ricami e corredi. I costi salgono quando la lavorazione artigianale diventa anche semi industriale e cioè quando per ricavare oggetti e bomboniere, la materia prima deve essere tagliata tramite lame e forgiata tramite forni ad elevata temperatura. E’ il caso della lavorazione della ceramica, del marmo e dei cristalli che richiedono l’utilizzo di forni ad altissime temperature e di macchine tagliatrici. In queste situazioni, l’investimento, compreso di locali ed attrezzi, può aggirarsi anche intorno ai 150 mila euro. Un artigiano munito di passione e buona volontà può iniziare a lavorare i suoi oggetti anche da casa, se si tratta di oggetti modellabili e mano e senza particolari esigenze di utilizzo di macchinari  Succede per la bijotteria o i gioielli in perle o pietre preziose con cui si possono creare anelli, orecchini, bracciali. In questo caso il costo da sopportare per l’investimento sarà quello della materia prima: le perline, i fil di ferro, le pietre preziose da usare per la creazione dei gioielli. Seguiteci per saperne di più.</p>
<p>Altre fonti dei dati:</p>
<p><a href="http://www.collevilca.it/vilca/cristallo.html">http://www.collevilca.it/vilca/cristallo.htm</a></p>
<p><a href="http://www.oldstarnet.unioncamere.it/">www.oldstarnet.unioncamere.it</a></p>
<p>Rosalba Mancuso</p>
<p>Fonti delle immagini:</p>
<p><a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/BpAGK2fddTdBTYBGct8bMw">http://picasaweb.google.com/lh/photo/BpAGK2fddTdBTYBGct8bMw</a></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/8544904@N07/3331593455">http://www.flickr.com/photos/8544904@N07/3331593455</a></span></span></p>
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		<title>Avviare un laboratorio artigianale. Prima parte</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 19:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questo nuovo reportage dedicato alla creazione di impresa, parleremo di come avviare un laboratorio artigianale. Con questo termine, si intende un’azienda o un luogo dove vengono realizzati a mano, cioè con tecniche artigianali, svariate categorie merceologiche: carta, bijotteria e gioielli, ricami, articoli da regalo, oggetti in ceramica, alimenti. La riscoperta dei mestieri artigianali, ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --><span style="font-size: large;">In questo nuovo reportage dedicato alla creazione di impresa, parleremo di come avviare un laboratorio artigianale. Con questo termine, si intende un’azienda o un luogo dove vengono realizzati a mano, cioè con tecniche artigianali, svariate categorie merceologiche: carta, bijotteria e gioielli,  ricami, articoli da regalo,  oggetti in ceramica, alimenti. La riscoperta dei mestieri artigianali, ci sembra una seria opportunità di lavoro in tempi in cui la concorrenza e la crisi finanziaria globale, rendono difficile riuscire ad  emergere nelle sole attività di servizi e comunicazione. </span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/ceramicacuore2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5029" title="ceramicacuore2" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/ceramicacuore2-300x285.jpg" alt="" width="300" height="285" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">AVVIARE UN LABORATORIO ARTIGIANALE : UNA REALTA&#8217; VARIEGATA </span></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><span style="font-size: large;">Per evitare confusione tra le diverse categorie merceologiche che possono costituire la materia prima di un laboratorio artigianale, ci soffermeremo sui laboratori artigianali di oggettistica, ad esempio  ceramica,  vetro,  carta,  bijotteria e gioielleria, perché le autorizzazioni e procedure burocratiche per avviare laboratori di questo tipo,  sono estremamente diverse  da quelle previste per i laboratori artigianali di alimenti, come dolci o pasta. Prima di cominciare a capire come creare l’impresa, è necessario testare e sondare le proprie attitudini e la propria passione. All’interno di un laboratorio artigianale, si svolge attività di creazione, dunque, creatività, talento e passione, sono alla base di qualsiasi impresa artigianale. Il secondo step, sarà quello di analizzare le necessità del mercato, per capire se e quanto si riuscirà a lavorare e guadagnare, infine si dovrà prevedere un adeguato percorso formativo e di aggiornamento professionale. Assodato che chi voglia avviare un mestiere artigiano sia animato da talento e passione, si deve prestate estrema attenzione alle potenzialità del proprio mercato di riferimento, perché l’attività artigiana, specie per la creazione di oggettistica è generalmente legata alla storia, tradizione e cultura del territorio di appartenenza dell’imprenditore. </span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/Firenze_1580c_AB4622.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5030" title="Firenze_1580c_AB4622" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/Firenze_1580c_AB4622-300x292.jpg" alt="" width="300" height="292" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">AVVIARE UN LABORATORIO ARTIGIANO : LAVORARE LA CERAMICA<br />
</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;">Per citare un esempio, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caltagirone">Caltagirone</a>, in provincia di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catania">Catania</a>, è rinomata per le splendide creazioni in ceramica realizzate da abili maestri artigiani e ceramisti. Questi oggetti vengono venduti ai turisti che li portano all’estero come souvenir, ma servono anche per creare bomboniere o presepi  in ceramica da mostrare a pubblico e visitatori, non solo durante il periodo natalizio, ma anche durante tutto il corso dell’anno. Altri esempi si potrebbero fare con altre categorie merceologiche, ma quello appena descritto,  fa capire come l’idea del laboratorio artigianale debba  necessariamente tenere conto della storia, della cultura e delle tradizioni di un determinato contesto territoriale. Altro aspetto da tenere in considerazione, la distribuzione della concorrenza nella zona geografica in cui si vuole aprire il laboratorio. Tornando all’esempio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caltagirone">Caltagirone</a>, di laboratori artigianali in ceramica ne esistono davvero a migliaia. Pensate che digitando la parola chiave “laboratorio ceramiche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caltagirone">Caltagirone</a>” si arriva alla bellezza di quasi 80 mila risultati.  Nulla vieta di aprire un negozio di ceramiche a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caltagirone">Caltagirone</a>, ma per vincere la concorrenza si dovrà pensare a nuovi metodi di gestione delle vendite, pensando magari a sfruttare le enormi potenzialità della Rete, per mostrare all’estero le proprie creazioni. </span></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">APRIRE UN LABORATORIO ARTIGIANO : LA SEDE</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;">In questo caso, oltre ai locali, bisognerà disporre di un pc, connessione Adsl, di un’ottima conoscenza della lingua Inglese per interagire con i potenziali clienti di ogni parte del mondo e di ottime conoscenze di marketing. Per quanto riguarda la voce “laboratorio ceramiche”, i risultati delle ricerche mostrano, a livello nazionale, più di due milioni di risultati. Vediamo cosa succede con altri materiali. I laboratori artigianali di carta restituiscono quasi 4 milioni di risultati. La concorrenza scende sensibilmente quando si cerca la parola “laboratorio orafo”, appena 63.100 risultati a livello nazionale, ancora meno i laboratori per pizzi e ricami, 12.400 risultati; per  quelli di bijotteria i risultati sono poco più di 49 mila. Accettabili anche i risultati della voce “laboratorio artigianale di oggettistica”, che dà circa 71 mila risultati, in cui però sono compresi anche laboratori di prodotti e materiali tipici delle varie regioni italiane. Un’idea che può rivelarsi vincente e remunerativa è quella di creare oggettistica per la casa, articoli da regalo o bomboniere. Un laboratorio artigianale di oggettistica, crea a mano bomboniere, modellando diverse materie prime, lo stesso accade per gli oggetti per la casa ed altri articoli da regalo. Si lavora il vetro, la terracotta, la ceramica, per creare  piatti , bicchieri, lampade, insomma tutti oggetti utilissimi che possono facilmente essere comprati dai clienti attenti alla qualità ed allo stile del Made in Italy. Le creazioni possono essere vendute al dettaglio  o all’ingrosso, distribuendo i propri prodotti all’interno di punti vendita specializzati. Nella puntata che segue spiegheremo meglio come costruire un serio progetto di impresa per avviare un laboratorio artigianale.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Fonti delle immagini:</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Firenze_1580c_AB4622.JPG"><span style="font-size: large;">http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Firenze_1580c_AB4622.JPG</span></a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.artekjara.it/Quadri/Decorazione/Decoupage/ceramicacuore2.shtml"><span style="font-size: large;">http://www.artekjara.it/Quadri/Decorazione/Decoupage/ceramicacuore2.shtml</span></a></span></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cercare opportunità : dove aprire e cosa aprire</title>
		<link>http://www.affaripropri.com/2010/09/cercare-opportunita-dove-aprire-e-cosa-aprire/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 18:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[attività redditizie]]></category>
		<category><![CDATA[che attivita' aprire]]></category>
		<category><![CDATA[idee di successo]]></category>
		<category><![CDATA[idee imprenditoriali]]></category>
		<category><![CDATA[idee redditizie]]></category>
		<category><![CDATA[quale negozio aprire]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiunque voglia fare una passeggiata nella propria città, scoprirà, che nei centri medi e grandi, negli ultimi tre anni, sono aumentate le saracinesche chiuse con la scritta vendesi o affittasi. Ma al di là di una semplice valutazione pessimistica, è bene considerare alcuni aspetti : La crisi del commercio e le attività redditizie. Abbiamo assistito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong><br />
</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Chiunque voglia fare una passeggiata nella propria città, scoprirà, che nei centri medi e grandi, negli ultimi tre anni, sono aumentate le saracinesche chiuse con la scritta vendesi o affittasi.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Ma al di là di una semplice valutazione pessimistica, è bene considerare alcuni aspetti :</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>La crisi del commercio e le attività redditizie.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Abbiamo assistito in questi ultimi anni ad una rivoluzione nel piccolo commercio.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">La crisi di tanti piccoli esercenti</span></p>
<p><span style="font-size: large;">I cambiamenti nei consumi</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Invecchiamento della popolazione ed arrivo di nuovi cittadini con culture ed abitudini differenti</span></p>
<p><span style="font-size: large;">La crescita dei medi e grandi centri commerciali</span></p>
<p><span style="font-size: large;">La vendita diretta, anche sul Web e la conseguente disintermediazione. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Altri elementi</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Però, è bene ricordare ai pessimisti che anche pochi anni or sono, questi problemi, anche se in misura differente, erano già presenti.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Ora, accanto ad elementi di criticità, dobbiamo riconoscere anche alcuni elementi positivi emersi in questi ultimi anni.</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/08/images15.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-4515" title="images" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/08/images15.jpeg" alt="" width="259" height="194" /></a><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Aprire un&#8217;attività : quali sono invece le nuove opportunità</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">I costi degli affitti e degli stessi fondi commerciali, sono diminuiti notevolmente a causa della minore richiesta.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">La liberalizzazione delle licenze commerciali di alcuni anni or sono.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">La possibilità degli esercenti di approvviggionarsi della merce a 360°, grazie anche alla diffusione della Rete.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">La sempre maggiore offerta di alcuni servizi che vengono abbinati alla vendita del prodotto e che tra l&#8217;altro, risultano anche apprezzati dagli stessi consumatori.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">L&#8217;opportunità (colta da molti) commercianti, di allargare il numero e le categorie dei prodotti venduti.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Opportunità per singole zone : consegna spesa e prodotti (pizze, alimenti, ecc.) a domicilio o la vendita di prodotti a nuove categorie di clienti (vedi ad esempio i turisti in aree di nuovo sviluppo turistico); nuove propensioni e scelte di acquisto (consumatori attenti alla salute, al risparmio energetico e alla cura del territorio, nuove terapie salutistiche ecc.)<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Ovviamente, chi pensa di rimanere come un monolito, fermo e per sempre immobile nella stessa posizione, si deve per forza ricredere.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">La capacità di sopravvivere e prosperare in natura, è riservato a tutti gli esseri animali e vegetali disponibili e capaci di adattarsi armonicamente ai cambiamenti del proprio habitat.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Non si conosce un animale od una pianta che non abbia un&#8217;utilità all&#8217;interno del suo contesto.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Anche e soprattutto gli imprenditori, devono sempre ricordarsi questo principio.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Chi non produce utilità al suo habitat, è destinato a soccombere.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Quindi è fondamentale, vivere, lavorare e sviluppare il proprio business, rapportandandosi sempre con l&#8217;ambiente in cui viviamo.<br />
</span></p>
<p>fonte immagine :</p>
<p>chaariahospital.myblog.it</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aprire un&#8217;attività con successo : essere curiosi.</title>
		<link>http://www.affaripropri.com/2010/08/aprire-unattivita-con-successo-essere-curiosi/</link>
		<comments>http://www.affaripropri.com/2010/08/aprire-unattivita-con-successo-essere-curiosi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 06:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione personale]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un negozio]]></category>
		<category><![CDATA[idee di successo]]></category>
		<category><![CDATA[idee imprenditoriali]]></category>
		<category><![CDATA[idee per mettersi in proprio]]></category>
		<category><![CDATA[mettersi in proprio con successo]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra gli elementi che caratterizzano la formula del successo, nella realizzazione di un&#8217;impresa o comunque nella vita degli imprenditori di successo, troviamo sicuramente : la curiosità e il desiderio/capacità di osservare e guardarsi intorno. Mettersi in proprio con successo : saper comprendere i bisogni inespressi e le richieste inascoltate Dietro ogni successo imprenditoriale, troviamo quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Tra gli elementi che caratterizzano la  formula del successo, nella realizzazione di un&#8217;impresa o comunque nella  vita degli imprenditori di successo, troviamo sicuramente : la  curiosità e il desiderio/capacità di osservare e guardarsi intorno.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/images13.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-3802" title="images" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/images13.jpeg" alt="" width="275" height="183" /></a><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><strong>Mettersi in  proprio con successo : saper comprendere i bisogni inespressi e le  richieste inascoltate </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Dietro ogni successo imprenditoriale, troviamo quasi sempre la  capacità di aver proposto un prodotto od una soluzione che il mercato  ha accolto con successo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Alcune volte, si tratta di innovazioni tecnologiche o prodotti  che hanno richiesta studi e ricerche.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Ma nella maggior parte dei casi,  troviamo soluzioni che hanno semplicemente risposto ad un desiderio  inespresso o comunque non ascoltato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Per semplificare, valgono sempre gli  esempi dei venditori di cocco delle spiagge italiane negli anni ottanta e  novanta, quando, di fronte ad una mancanza, molte volte di servizi in  molte spiagge e dalla ancor bassa presenza di venditori ambulanti più o  meno abusivi, alcuni giovanotti, si improvvisano venditori, fatturando  cifre reali alte (spesso molto alte).</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Un&#8217;analisi semplice : molta richiesta,  poca concorrenza, margini elevati, nessun investimento (qualche cocco e  un secchio e un po&#8217; di faccia tosta.)</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Sempre rimanendo in tema di attività  turistiche :</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">riporto  l&#8217;esperienza di un affittacamere che dieci anni or sono, aprì ben  cinque strutture.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Una casa con stanze in affitto, la posizionò in un&#8217;area  portuale, osservando la presenza di operai e tecnici che si fermavano  per alcune settimane, per conto di ditte esterne ed erano alla ricerca  di alloggi temporanei nei pressi dei cantieri.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Tre strutture a pochi chilometri dalle  cinque terre, in aree servite da treno e mezzi pubblici di trasporto; in  un momento in cui vide la saturazione della disponibilità di alloggio  nei centri stessi ed osservo che c&#8217;erano persone/clienti disposti anche a  dormire a pochi chilometri di distanza dal mare, a patto di essere in  punto dotato di mezzi pubblici e quindi raggiungere le spiagge in  quindici minuti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Aggiungo solo che il brillante imprenditore, aveva fatto il  ferroviere per trent&#8217;anni e si era reso conto, parlando con il contatto  continuo con i turisti, dei loro bisogni e quale servizio sarebbe stato  per loro accettabile. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Il nostro imprenditore : un osservatore che negli anni ha  saputo cogliere, prima di altri (tempismo), richieste inespresse e ha  pacchettizzato offerte a clienti di cui conosceva bene i bisogni in  quanto da anni parlava con loro e soprattutto &#8216;ascoltava&#8217;.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><strong>Mettersi in proprio con  successo : saper ascoltare</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Quindi : osservare, ascoltare, elaborare  e verificare con gli stessi potenziali e futuri clienti la fattibilità  del progetto.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Siamo  circondati da numerosi bisogni inespressi, eppure siamo talmente  disattenti che non ce ne rendiamo conto.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Allora, aspettiamo il successo di una  attività, di una idea e poi spesso ci limitiamo a copiarla senza  aggiungere nessuna miglioria o personalizzazione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">In realtà, anche osservando le attività  di successo, potremmo trovare spazi ancora liberi, dove poter  sviluppare un nostro business di successo a patto di riuscire a  individuare le opportunità ancora da valorizzare.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Tutto è in continua evoluzione e così  anche per i bisogni e le aspettative che cercano sempre nuove risposte.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">fonte immagine :</span></span></p>
<p>freereturn.myblog.it</p>
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		<title>Avviare un pet shop : Quarta parte.</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 19:25:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[aprire un pet shop]]></category>
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		<category><![CDATA[idee imprenditoriali]]></category>
		<category><![CDATA[idee per aprire un negozio]]></category>
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		<category><![CDATA[toelette cani]]></category>
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		<description><![CDATA[Bentornati alla continuazione del reportage dedicato all’avvio di un pet shop. Come anticipato a conclusione della scorsa puntata, per lavorare come titolari di un pet shop non servono solo passione ed entusiasmo, ma anche una formazione adeguata. Se per operare come venditori di accessori per animali è necessaria solo un’ottima predisposizione alla vendita ed ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --><span style="font-size: medium;">Bentornati alla continuazione del reportage dedicato all’avvio di un pet shop. Come anticipato a conclusione della scorsa puntata, per lavorare come titolari di un pet shop non servono solo passione  ed entusiasmo, ma anche una formazione adeguata. Se per operare come venditori di accessori per animali è necessaria solo un’ottima predisposizione alla vendita ed ai rapporti umani con la clientela, che, sarà naturalmente costituita da proprietari di animali, per dedicarsi all’assistenza diretta ed alla cura di un “pet” occorre capire come fare.</span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/PIPPOb.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2989" title="PIPPOb" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/PIPPOb-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">APRIRE UN PET SHOP : VENDERE ANIMALI </span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;">Non solo, anche per vendere animali, alimenti, prodotti dietetici, farmaci veterinari e parafarmaci, una  solida formazione di base è indispensabile, magari conseguendo lauree e diplomi ad hoc, come in Medicina Veterinaria, in alimentazione e nutrizione animale. Accademie private ed Atenei pubblici, offrono un nutrito pacchetto di corsi e master per conoscere tutte le caratteristiche della salute, della nutrizione e del benessere dei nostri cari amici animali. Una formazione è indispensabile anche per offrire servizi di pet sitting e toelettatura. Nella prima bisognerà imparare a gestire il rapporto di compagnia con l’animale, nella seconda bisognerà conoscere le tecniche di pulizia e di pettinatura dello stesso. I “segreti” di questi mestieri si apprendono tramite corsi di formazione organizzati da associazioni di categoria. Trattandosi di un settore di impresa che ha a che fare con gli animali non possiamo esimerci dal segnalare la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani , la </span><a href="www.fnovi.it"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">Fnovi</span></span></span></a><span style="font-size: medium;">, che divulga gli aggiornamenti per la professione veterinaria, la legislazione e tutti i provvedimenti di farmacovigilanza, e con cui anche il titolare di un  pet shop deve mantenere contatti inerenti ai servizi che intende svolgere o ai prodotti che intende vendere. Chi decide di vendere anche animali vivi, può iniziare ad informarsi su come fare contattando la </span><a href="www.federfauna.org"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">Federfauna</span></span></span></a><span style="font-size: medium;">,  la </span><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;">Confederazione  Europea  delle  Associazioni  di  Allevatori, Commercianti e Detentori  di  Animali. All’interno del sito della Confederazione ( basta cliccare sul testo linkato poco sopra), troverete un altro elenco che indica le sedi più vicine al vostro territorio di residenza ed altre associazioni di settore, tra cui segnaliamo obiettivo pet sitter, Opsi, </span></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.obiettivopetsitter.it/"><span style="font-size: medium;">www.obiettivopetsitter.it</span></a></span></span><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;"> , </span></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ancad.net/"><span style="font-size: medium;">Ancad</span></a></span></span><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;">, Associazione Nazionale Commercianti Animali Domestici; </span></span><a href="www.ancad.net"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">Anca</span></span></span></a><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;"><a href="www.ancad.net">d</a>, Associazione Nazionale Commercianti Animali, Acpt, Associazione Culturale Professione Toelettatura </span></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.toelettatura.net/"><span style="font-size: medium;">www.toelettatura.net</span></a></span></span><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;"> Il pet shop è anche e soprattutto un’attività commerciale, che può offrire ed abbinare servizi accessori.  Per essere sempre aggiornati sulle novità e sulla formazione nel settore del commercio, vi segnaliamo perciò anche Ascom, l’Associazione Imprese del Commercio e del Terziario istituita all’interno di </span></span><a href="www.confcommercio.it"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">Confcommercio</span></span></span></a><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/collare1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2990" title="collare1" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/collare1-149x300.jpg" alt="" width="149" height="300" /></a></p>
<p><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;"><strong>APRIRE UN PET SHOP : LA FORMAZIONE</strong><br />
</span></span></p>
<p><span style="color: #000033;"><span style="font-size: medium;">Per lavorare con gli animali, bisogna non solo amarli, ma anche conoscerli. L’Associazione Misasia </span></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.parcofaunisticomisasia.it/"><span style="font-size: medium;">www.parcofaunisticomisasia.it</span></a></span></span><span style="font-size: medium;"> organizza percorsi didattici legati alla zooantropologia ed educazione ambientale e visite private guidate per conoscere gli animali e l&#8217;ambiente. L’associazione</span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.obiettivopetsitter.it/formazioni.php"><span style="font-size: medium;"> </span></a><a href="www.obiettivopetsitter.it"><span style="font-size: medium;">OPSI</span></a></span></span><span style="font-size: medium;"> , citata poco fa ( obiettivo pet sitter per intenderci), letteralmente Associazione nazionale per la formazione e la tutela del Pet Sitter, guidata dall’azienda di settore </span><a href="www.abacvip.it/"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">Abac Vip</span></span></span></a><span style="font-size: medium;">,  organizza nel corso dell’anno un nutrito calendario di corsi di formazione per diventare pet sitter, o per specializzarsi nel seguire una specie animale ben precisa, solo cani o gatti, ad esempio. In genere si tratta di full immersion, per cui ci si può iscrivere a diverse tipologie di corsi, aperti anche a corsisti fuori sede che possono essere ospitati, nelle location indicate nel sito dell’associazione. </span></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">APRIRE UN NEGOZIO PER ANIMALI : ALTRI CORSI</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per apprendere le tecniche della toelettatura per animali si possono frequentare i corsi e gli stage gratuiti </span><a href="http://www.toelettatura.net/"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">dell’Associazione Culturale Professione Toelettatura</span></span></span></a><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.toelettatura.net/">.</a> Per ritirare l’attestato degli stage gratuiti è necessario iscriversi come soci. La quota associativa è di circa 60 euro. I servizi da offrire a beneficio degli animali sono davvero tanti. Molte aziende ( come l’agenzia Abac Vip) hanno imparato ad ampliare i  servizi di pet sitting, pensando al personal training, ovvero programmi personalizzati  per il benessere ed il dimagrimento dell’animale in casi in cui i problemi di sovrappeso ne mettano a repentaglio la salute o l’aspetto fisico. Queste sedute vanno indicate e seguite dal medico veterinario. Ecco perché è molto importante creare dei contatti con i veterinari di zona a cui far conoscere i servizi offerti. Sono loro, infatti, i principali veicoli di promozione di un pet shop che a questo punto potremmo anche definire pet center, ovvero un centro che si dedica agli animali in tutti i loro aspetti e le loro esigenze. Altri servizi innovativi sono , ad esempio l’educazione cinofila o le consulenze a domicilio per educare il cane, ma anche la famiglia a saperlo gestire. I corsi per diventare educatori cinofili vengono offerti dall’</span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.apnec.org/"><span style="font-size: medium;">Apnec</span></a></span></span><span style="font-size: medium;">, l’Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili. Segue nella prossima puntata con  notizie utili sulla messa a punto dell’attività.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Fonti delle immagini:</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/14161572@N02/3499781651"><span style="font-size: medium;">http://www.flickr.com/photos/14161572@N02/3499781651</span></a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://gattiandgatti.splinder.com/post/17930102"><span style="font-size: medium;">http://gattiandgatti.splinder.com/post/17930102</span></a></span></span></p>
<p>﻿</p>
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		<title>Avviare un pet shop : terza parte.</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 17:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella scorsa puntata abbiamo descritto i diversi iter burocratici da seguire per avviare i singoli servizi di un pet shop. Riepilogando: vendita al dettaglio o all’ingrosso di alimenti ed accessori per animali e servizi. APRIRE UN NEGOZIO PER ANIMALI : ALTRI PRODOTTI IN VENDITA Nell’ attività di vendita di prodotti per animali, sono compresi anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --><span style="font-size: medium;">Nella scorsa puntata abbiamo descritto i diversi iter burocratici da seguire per avviare i singoli servizi di un pet shop. Riepilogando: vendita al dettaglio o all’ingrosso di alimenti ed accessori per animali e servizi.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">APRIRE UN NEGOZIO PER ANIMALI : ALTRI PRODOTTI IN VENDITA </span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;">Nell’ attività di vendita di prodotti per animali, sono compresi anche fitofarmaci ed antiparassitari. Anche per questa particolare tipologia di prodotti è necessario ottenere l’autorizzazione sanitaria che va inviata al comune, dal legale rappresentante o titolare della ditta. La procedura è pressoché identica a quella descritta nella puntata precedente. Sarà poi il Comune a richiedere il parere al servizio di </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESDocumentID/A99478F992214378C12568AA0054479E?opendocument&amp;FROM=Cncssndr1"><span style="font-size: medium;">Igiene Pubblica della Ausl</span></a></span></span><span style="font-size: medium;"> che,  se favorevole, porterà al rilascio dell’autorizzazione a favore dell’impresa. Le normative di riferimento sono il <a href=" www.rintraccia-olio-lazio.it/normativa/.../DPR_290_23_04_2001.pdf">DPR 290/2001</a> e la </span><span style="font-size: medium;"><a href="www.regione.veneto.it/.../OPUSCOLO_CORSO_VENDITORI.pdf">Circolare  del Ministero della Sanità n°15  del 30/04/1993.</a> </span><span style="font-size: medium;">Per la vendita di fitofarmaci  devono essere richiesti due tipi di autorizzazione, quella per l’abilitazione alla vendita, che ha valore di licenza e quella per l’autorizzazione dei locali adibiti a deposito dei prodotti.  Le autorizzazioni sanitarie vengono rilasciate  o in via provvisoria ( da rinnovare) o a tempo indeterminato. Per la vendita di animali vivi ed i servizi di toelettatura le autorizzazioni sono a tempo indeterminato, mentre per la vendita di fitofarmaci o antiparassitari, sono da rinnovare dopo una certa scadenza, in genere, come previsto dalle norme vigenti, per un periodo non superiore a 10 anni. Nel portale della Ausl di Mantova, raggiungibile al link: </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.aslmn.it/t_alim.asp?IDLivello1=3&amp;IDLivello2=12"><span style="font-size: medium;">http://www.aslmn.it/t_alim.asp?IDLivello1=3&amp;IDLivello2=12</span></a></span></span><span style="font-size: medium;">, vengono elencati diversi tipi di autorizzazione sanitaria. Per conoscere, invece, tutte le procedure relative alla produzione, commercializzazione e vendita di prodotti fitosanitari e  relativi coadiuvanti, su può consultare il </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://images.comune.savona.it/IT/f/PoliziaAmministrativa/DP/DPR_290_2001.pdf"><span style="font-size: medium;">Dpr 290/2001</span></a></span></span><span style="font-size: medium;">, già citato poco sopra e che abbiamo linkato in questo secondo testo. </span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/coppiafuretti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2932" title="coppiafuretti" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/coppiafuretti-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">APRIRE UN PET SHOP : LA VENDITA DI FARMACI PER ANIMALI<br />
</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;">Dopo la lettura di questi brevi excursus sulle autorizzazioni sanitarie, molti di voi si staranno chiedendo se non sia possibile vendere anche farmaci e medicinali per animali, cioè prodotti per aiutarli a guarire dalle loro malattie. La risposta è si e no. La normativa detta regole precise anche per questo particolare segmento di vendita, prevedendo delle possibilità di vendita di farmaci per animali ed escludendone alcune. In effetti il settore della commercializzazione di antiparassitari e medicine per animali domestici è uno dei più richiesti e potrebbe essere la vera e propria soluzione per rendere remunerativo il business di un pet shop. Più cresce il numero di animali da compagnia è più si alza la richiesta di prodotti adatti al loro benessere ed alla loro salute. I farmaci per animali che  non prevedono obbligo di prescrizione veterinaria possono essere venduti in un pet  shop, assieme ai cosiddetti parafarmaci, ma solo per specifiche categorie di animali e cioè:  “</span><span style="font-size: medium;"><em>farmaci </em></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><em>ad azione antiparassitaria e disinfestante per uso esterno, medicinali veterinari destinati ad essere utilizzati esclusivamente per i pesci di acquario, gli uccelli da gabbia e da voliera, i piccioni viaggiatori, gli animali da terrario, i furetti, i conigli da compagnia ed i piccoli roditori</em></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Tahoma,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em>”</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Tahoma,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></span><span style="font-size: medium;"> Infatti  molte aziende si sono lanciate nella proposta di </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.vepafarm.it/franchising/index.php"><span style="font-size: medium;">affiliazione in franchising</span></a></span></span><span style="font-size: medium;"> per chi volesse trattare la vendita di questi prodotti.</span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/furettoingabbia2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2935" title="furettoingabbia" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/furettoingabbia2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">APRIRE UN PET SHOP : ALTRE NORMATIVE<br />
</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"> La normativa che disciplina la vendita di farmaci veterinari è contenuta </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/06193dl.htm"><span style="font-size: medium;">del D.lsg 193/06</span></a></span></span><span style="font-size: medium;"> che attua una direttiva comunitaria del 2004. In particolare è previsto che chi produce e commercializza tali farmaci debba essere iscritto in un apposito registro tenuto dal Ministero della Salute, purchè in possesso di particolari requisiti, soggettivi ed oggettivi, di onorabilità e professionali, come già descritti in precedenti puntate, e purchè nella struttura d’impresa sia presente un responsabile di magazzino in possesso di diploma o laurea in chimica o farmacia., o chimica farmaceutica o chimica industriale. Nel 2007 il citato decreto </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.aisad.it/attualita/2007/medicinali_veterinari.pdf"><span style="font-size: medium;">ha subito una modifica ed un’integrazione</span></a></span></span><span style="font-size: medium;"> che elimina le tabelle merceologiche in cui far rientrare questo tipo di vendita, collocandola nelle attività che rientrano nella disciplina del commercio per i settori, alimentare e non alimentare, per cui anche un  per shop che vende accessori, come collarini per animali può vendere questi prodotti, così come lo può fare anche chi vende cibi e mangimi adatti ai nostri amici a 4 zampe e non solo. Per i farmaci veterinari soggetti ad obbligo di prescrizione, il luogo deputato alla vendita e distribuzione è la farmacia. In questo caso il titolare di un pet shop può usare la creatività inventandosi in servizio di consegna dei farmaci a domicilio, magari per persone anziane che possiedono un cane o un gatto, il servizio può essere esteso e ricompreso nel servizio di pet taxi   e pet sitting cioè accompagnare l’animale dal veterinario dietro autorizzazione del padrone, ricevere la prescrizione, ritirare il farmaco dal farmacista e riconsegnare l’animale e la medicina al proprietario. I servizi per animali non richiedono però solo passione, ma anche un’apposita formazione. Ne parliamo la prossima volta. Seguiteci.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Fonti delle immagini:</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/59837787@N00/207860072"><span style="font-size: medium;">http://www.flickr.com/photos/59837787@N00/207860072</span></a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/hengist/2267829186/"><span style="font-size: medium;">http://www.flickr.com/photos/hengist/2267829186/</span></a></span></span></p>
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		<title>Aprire una lavanderia. Quinta parte.</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 21:55:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La lavanderia è una di quelle attività di impresa che può essere anche avviata in franchising. Per scoprire questa forma di start up, abbiamo sentito un franchisor del settore, per quanto riguarda la prima tipologia di lavanderia, cioè quella tradizionale. Vi consigliamo di seguire molto attentamente l’intervista, divisa in due puntate, perché riparleremo di formazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --><span style="font-size: large;">La lavanderia è una di quelle attività di impresa che può essere anche avviata in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franchising">franchising</a>.  Per scoprire questa forma di start up,  abbiamo sentito un franchisor del settore, per quanto riguarda la prima tipologia di lavanderia, cioè quella tradizionale. Vi consigliamo di seguire molto attentamente l’intervista, divisa in due puntate,  perché riparleremo di formazione, di motivazione e di tutte quelle “dritte”  che ogni imprenditore dovrebbe conoscere prima di avviare un’azienda. L’intervistato è Orazio Patanè, responsabile franchising della </span><a href="http://www.cleanlife.it/"><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: large;">Clean Life</span></span></span></a><span style="font-size: large;"> azienda titolare del marchio “Discount Lavasecco <a href="http://www.cleanlife.it/">Clean Life”</a> il cui primo negozio, venne inaugurato  a<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roma"> Roma</a>, (dove si trova la sede legale dell’azienda) ben 35 anni fa. </span></p>
<p><span style="font-size: large;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/06/negozio-franchising.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2802" title="negozio franchising" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/06/negozio-franchising-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Con quale mission è nata  <a href="http://www.cleanlife.it/">Clean Life</a>?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Il nostro obiettivo era ed è stato sempre quello di superare il concetto tradizionale di lavanderia, trasformandola da semplice attività a realtà imprenditoriale nata per offrire al consumatore servizi di alta qualità a prezzi bassi ed accessibili.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Siete riusciti in questo intento?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Ce l’abbiamo fatta, eccome! La <a href="http://www.cleanlife.it/">Clean life</a>, all’epoca fu una vera pioniera della modernità. Attraverso un avanzato know tecnologico  abbiamo fatto uso di  macchinari in grado di potenziare la produttività, evitando gli sprechi ed abbassando i costi di gestione, nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, siamo stati la prima azienda in Italia ad aver introdotto l’uso del pc che ci ha permesso di ridurre i tempi di lavoro per la marcatura dei capi ad esempio, riducendo il personale ed i relativi costi.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Quindi una lavanderia tradizionale, si può gestire minimizzando i costi di gestione, molto più che in una self service?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Certo, gliel’ho appena detto. Con una macchina facciamo il lavoro di due.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Cosa ne pensa delle lavanderie self service?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>E’ una tipologia di attività di importazione anglosassone, ma non ci si è resi conto che in America i tessuti ed i vestiti sono molto diversi rispetto ai nostri</em>.</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Siete riusciti a fronteggiare questa concorrenza?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>In maniera eccellente, con prezzi competitivi ed una qualità impeccabile. Personalmente non credo che questa tipologia di lavanderie avrà un futuro.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Come mai?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Coprono solo il 30% del mercato, il dato parla chiaro. Ci sono tessuti non adatti al self service, pensi ai piumoni, ad esempio, mica si possono lavare in self service. </em></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/06/patanè.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2803" title="patanè" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/06/patanè-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p><span style="font-size: large;"><em><br />
</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Quanto incidono le norme ambientali sull’avvio dell’attività?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Nel nostro caso non incidono affatto. Con i famosi 20 milligrammi per ogni chilo di capo lavato rispettiamo la normativa europea.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Chi sono i clienti tipo di una lavanderia discount lavasecco?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Tutti. Ieri la lavanderia era per soggetti ad alto reddito, oggi in lavanderia ci vanno tutti, senza distinzione di reddito, età o sesso.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Quando avete iniziato a proporre affiliazioni in franchising?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Nel 1995. Ci siamo associati alle organizzazioni di settore ( ieri Assofranchising, oggi <a href="http://www.fif-franchising.it/">Federazione Italiana Franchising)</a>.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Cosa offrite ad un affiliato?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Intanto puntiamo molto sulla selezione, per capire le motivazioni del potenziale affiliato. Infatti la prima telefonata all’aspirante imprenditore che ci contatta, la faccio io. La parte importante del nostro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franchising">franchising</a> è poi la formazione che si svolge prima di aprire il negozio ed anche dopo, con percorsi di aggiornamento periodico. All’inizio all’affiliato si offre un percorso teorico pratico di 7 giorni nel nostro centro a Roma, insomma lo si mette in condizioni di imparare il mestiere sul campo, di conoscere la composizione dei tessuti, di apprendere suggerimenti tecnici per l’utilizzo dei macchinari. Il rapporto con l’affiliato è prima di tutto un rapporto umano, un’assistenza continua, dove non si viene mai lasciati soli.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Vi occupate anche di curare la parte burocratica?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Certo, pensiamo a tutto noi. Predisponiamo anche il progetto d’impresa ed il business plan in maniera del tutto gratuita.</em></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>E per quanto riguarda i finanziamenti?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><em>Noi siamo l’unica azienda del settore <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franchising">franchising</a> ad essere accreditata con </em></span><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.invitalia.it/"><span style="font-size: large;"><em>Invitalia</em></span></a></span></span><span style="font-size: large;"><em> per inoltrare l’ istanza di avvio dell’attività ed ottenere il finanziamento pubblico. Basta solo essere disoccupati per presentare la domanda. Se l’affiliato non è disoccupato, disponiamo di convenzioni con banche,  per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leasing">leasing</a>, ci teniamo aggiornati con i<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Confidi"> Confidi</a> per le garanzie sui finanziamenti che, in Regioni come la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sicilia">Sicilia</a>, possono arrivare fino all’80% della somma richiesta. </em></span></p>
<p>continua</p>
<p><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Fonte delle Immagini:</span></p>
<p><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.cleanlife.it/home.htm"><span style="font-size: large;">http://www.cleanlife.it/home.htm</span></a></span></span></p>
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