Aprire un’attività di noleggio con conducente.

julio 8, 2014 | Hacer negocios

Da qualche anno, in Italia, stiamo assistendo ad un incremento della presenza di auto a noleggio con conducente.

Si distinguono immediatamente in quanto si tratta, nella maggior parte dei casi, di automobili eleganti con a bordo un autista (spesso, in giacca e cravatta) che stazionano prevalentemente in prossimità di hotel, zone centrali delle città, aree dedicate al business ed al commercio, ecc..

In concreto, si tratta di un servizio che sta riscuotendo un successo crescente e di fatto, è diventato un competitor del servizio taxi, anche se non ‘ufficialmente’.

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Aprire un NCC. Il mercato.

Il mercato di questi servizi ha cominciato a prendere in considerazione le grandi città (in Italia, in particolare Roma e Milano) in cui ovviamente la disponibilità di clienti business e di passaggio è certamente più elevata rispetto ai piccoli centri.

Attualmente, il servizio di noleggio con conducente si è diffuso ovunque e ha visto la nascita di numerose imprese, alcune delle quali, con un parco mezzi ampio, altre, costituite invece dal solo imprenditore/autista.

Il mercato attuale, è di fatto costituito da una serie di ‘utilizzatori’/clienti tra i quali spiccano:

turisti, uomini di affari, persone che hanno necessità di effettuare viaggi e spostamenti e ritengono più consona questo tipo di proposta rispetto al taxi.

La concorrenza, è oggi rappresentata sia da altre imprese similari che operano in concorrenza (come del resto accade in ogni settore) che anche dai taxi, i quali, offrono un servizio similare.

Per un’attività nuova che intende ‘entrare’ nel mercato, la scelta dell’area in cui insediarsi diventa fondamentale per il successo del business.

Effettuare in maniera preliminare quindi uno studio di mercato nell’area in cui si andrà ad ubicare la propria impresa per comprendere gli spazi realmente presenti ed i competitor attualmente operativi, risulta basilare per evitare di buttare via dei soldi.

Come aprire un NCC. Le normative.

La normativa, prevede che la richiesta del servizio da parte del cliente vada effettuata presso la rimessa in cui sono presenti le auto.

La rimessa, non corrisponde obbligatoriamente alla sede legale dell’azienda.

Questo, significa che esistono una serie di ‘regole flessibili’ che vengono di fatto utilizzate da parte degli operatori del settore per ‘raccogliere’ il maggior numero di clienti.

In ogni caso, un NCC deve operare all’interno del comune in cui ha ottenuto la licenza.

Aprire un’attività di noleggio con conducente. Gli investimenti.

L’investimento principale per avviare questo tipo di attività è senza dubbio quello relativo all’acquisto (od il reperimento con altre forme) dei mezzi di trasporto.

Per la sede legale, può essere sufficiente un piccolo ufficio e poi, occorre disporre di un rimessa, ossia, di uno spazio in cui tenere le auto.

In fase di start up, qualche investimento potrebbe essere dedicato alla promozione del business.

Come aprire un noleggio con conducente. Uber e gli altri.

L’applicativo Uber ed altri strumenti similari, hanno consentito a queste attività di raccogliere e ‘gestire’ moltissimi clienti in questi recenti anni.

Un concorrenza ‘mal digerita’ dalla categoria dei taxi in quanto con queste tipologie di applicativi, le imprese di noleggio con conducente si pongono in diretta concorrenza con i taxi in molti segmenti, in particolare, in quelli più remunerativi.

Uber, non rappresenterà per il futuro il solo strumento ed altri, già ora sono operativi.

Anche gli stessi tassisti si stanno organizzando, impiegando strumenti similari.

La problematica principale per questo tipo di attività in futuro, potrebbe essere quella della ‘guerra delle tariffe’, attraverso una corsa al ribasso che di fatto, ha già interessato (in questi anni) anche altri settori più tradizionali, portando a ‘limare’ la redditività di molti business.

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