Attività che rendono.

junio 17, 2017 | Hacer negocios

Quali sono le attività su cui puntare oggi? Come cambia il mercato rapidamente. Seconda parte.

Nel corso della prima parte, abbiamo iniziato a prendere in considerazione una serie di fattori critici connessi alla scelta di avviare un’attività.

In particolare, ci siamo soffermati su come i cambiamenti rapidi del mercato (le dinamiche sono molte che influenzano le trasformazioni) rendano tutto molto precario :

i clienti di prima non ci sono in parte più ed anche quelli ancora presenti, hanno mutato le loro priorità in molti casi, preferendo dare la precedenza nei consumi ad altri prodotti e servizi rispetto agli acquisti di 5, 10 o 15 anni fa.

Talvolta, i cambiamenti avvenuti sono talmente rapidi e ‘spiazzanti’ che nel giro di due o tre anni tutto è stato rimesso in discussione.

Capirete bene cosa significa oggi fare impresa e come un imprenditore si ritrovi a non avere spesso punti fermi, portandolo spesso a commettere errori anche gravi.

Se tutto cambia, allora, occorre imparare ad adeguarsi a questi mutamenti, cavalcando l’onda quando serve.

Attività da aprire. Il mercato e la sua bipolarizzazione.

Non siamo certo qui a seminare panico fra gli aspiranti imprenditori, quanto piuttosto a consigliare una maggiore attenzione rispetto alle scelte da attuare, tenendo conto che ciò che andava bene anche solo due o tre anni fa, oggi, potrebbe essere già obsoleto.

Fra i cambiamenti avvenuti, è interessante considerare in tema di segmento di consumatori, la tendenza del mercato verso una bipolarizzazione in conseguenza dell’annientamento della vecchia classe media che ha portato come conseguenza alla creazione di due prevalenti blocchi-gruppi primari, non certo omogenei come gruppi di consumatori : da una parte, coloro che devono lavorare per pagare le spese ed i costi della loro esistenza e dall’altra, il gruppo dei benestanti-ricchi o molto ricchi, rappresentati da chi si può permettere uno standard di vita qualitativamente elevato.

In concreto, da una parte abbiamo una quota maggioritaria di consumatori che oltre ad aver mutato priorità nei consumi e nelle scelte in genere, non si limita più soltanto a scegliere la convenienza ma va alla ricerca esasperante del risparmio, molto più che in passato.

Scomparsa del tutto o quasi la vecchia classe media, affondata prevalentemente ad un livello (o anche due in certi casi) più in basso, l’esercente, il professionista o comunque tutti coloro che devono porsi sul mercato, si trovano di fronte a consumatori più attenti, maggiormente preparati che vogliono spendere meno indipendentemente da molti fattori.

Anche le stesse imprese hanno adottato questa strategia con la ricerca dello sconto, del risparmio in maniera preponderante.

Attività che rendono. Il mercato dei ricchi.

Se il mercato low cost che coinvolge il grande segmento di consumatori cerca in ogni ambito : appartamenti, dentisti, cibo, ristoranti, dentisti, vacanze, assicurazione, abbigliamento, ecc. un’offerta adeguata, contemporaneamente, anche nel segmento ricchi-molto benestanti (molto più ristretto come numero di consumatori) richiede un’offerta adeguata.

Talvolta, per alcuni consumi, c’è anche coincidenza di esercenti di riferimento.

In altri molti casi no!

Per questo, per un neo imprenditore diventa importante identificare il proprio mercato in maniera chiara ancor prima di partire(questo è l’elemento chiave).

Lo studio del mercato oggi riveste un’importanza ancor maggiore rispetto al passato, anche se spesso ci si dimentica di ciò.

Il mercato dei ricchi è senza dubbio quello più interessante per la sua convenienza ma richiede una conoscenza dei suoi meccanismi.

Ci occuperemo di questo in un prossimo post.

Continua.

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